Si ricorda che le notizie riportate in questa sezione, sono una sintesi e una rielaborazione scaturita dal monitoraggio di varie fonti, vedi faqs nella nostra home page area "fonti", e tra cui abitualmente:La Stampa di Torino, Corriere della Sera, ADN Kronos, ANSA, SAT EXPO, ISIMM, ITU, Repubblica, Millecanali, Eurovisione, BBC, Radio Nederland; altre fonti non citate verranno annotate a piè di notizia di volta in volta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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AGGIORNAMENTI
22 MARZO 2017

***Apriamo la nostra carrellata d'informazione, con due riguardo la sicurezza informatica.


48 PROFILI TWITTER FAKE E GESTITI DA ROBOT
La prima riguarda Twitter. 48 milioni di profili sono automatici, generati cioè da cosidetti robot. Un dato allarmante che  emerge da una ricerca di alcune università della California del Sud e dell'Indiana. La ricerca evidenzia che gli account falsi o automatici oscillano fra il 9 e il 15% dei profili twitter, che  globalmente superano i 300 milioni.Questi account, possono distorcere la visione del mondo che abbiamo online, manipolando cosi' l'opinione pubblica, spiegano dall'Università dell'Indiana.  Gli account possono creare l'impressione che un'idea o una persona siano popolari quando non lo sono, o che ci sia una forte opposizione quando non c'e'". Il metodo di ricerca ha analizzato contenuto e tono dei tweet, amici e follower, tempistiche e modelli ciclici di attività. La crescita dei software automatici è evidente, rispetto alle ufficiali presentate da Twitter nel 2014.

***L'altra notizia sulla sicurezza informatica, riguarda il cosiddetto cyber ricatto, una tecnica che prende di mira sempre di più smartwatch e smartv.
Il ransomware, la famiglia di virus che criptano dati e dispositivi chiedendo un riscatto per sbloccarli, si prepara a prendere di mira anche televisori connessi, smartwatch e braccialetti per il fitness. L'allerta arriva da un rapporto sulla sicurezza informatica redatto da agenzie di sicurezza britanniche, tra cui la National Crime Agency.
Il documento mette in guardia sulla schiera di dispositivi connessi che cominciano a far parte della nostra quotidianità. Gli stessi su cui ha acceso da poco i riflettori anche Wikileaks col nuovo scandalo sulla Cia in grado di spiare attraverso smart tv e telefonini sfruttandone le vulnerabilità. Ancora nessun allarme in Italia per ora ma occorre non abbassare la guardia. Che quello del ran/som/ware sia un settore redditizio è dimostrato anche dal recente aumento di questo tipo d attacchi. Basta bloccare un milione di TV e chiedere un riscatto per sbloccarlo e il gioco dei truffatori è fatto. Nel 2016, per i singoli utenti si è passati da un attacco ogni 20 secondi, a uno ogni 10.

***Presto lo smartwatch avrà un proprio sistema operativo  alternativo ad Android Wear. Alla fine del 2018 il marchio Tissot, di proprietà di Swatch,lancerà un dispositivo col sistema operativo svizzero.    Il nuovo software, alternativo a quelli della Silicon Valley, non ha ancora un nome, ma consumerà meno energia della batteria, garantendo una maggiore autonomia allo smartwatch, e proteggerà meglio i dati. l sistema operativo è stato sviluppato con il Centro svizzero per l'elettronica e la microtecnologia, un'università specializzata in miniaturizzazione, ha spiegato Hayek, che ha detto di aver ricevuto già cento richieste di informazioni da parte di altre aziende, metà delle quali sono della Silicon Valley.

**Facebook è il social network preferito in 119 paesi su 149 al mondo, ma indietreggia in Russia, dove prevale l’interesse per piattaforme autoctone, e in alcune zone dell’Africa, in Iran e Indonesia dove guadagnano spazi Instagram e LinkedIn. È questa la mappa aggiornata dei social network nel mondo nel 2017, redatta dall’esperto italiano Vincenzo Cosenza e pubblicata sul quotidiano torinese La Stampa.
LinkedIn conquista ben 9 paesi mentre Instagram prevale in 7.
Mentre le piattaforme VKontakte e Odnoklassniki, entrambi facenti parte del gruppo Mail.ru, accrescono la loro presenza, rispettivamente, in 7 e 5 territori russi». Dall’analisi si evince che all’interno del «grande firewall» cinese permane QZone e in Giappone continua ad avere la meglio Twitter.Nelle nazioni che sono riuscito ad analizzare - spiega Cosenza -, si nota  una competizione serrata tra Instagram, al secondo posto in 37 paesi, e Twitter, presente in 8 paesi. Il primo, in questo anno, è cresciuto fino a conquistare 600 milioni di utenti mensili, mentre il secondo è rimasto fermo a 320 milioni. L’outsider di questa nuova analisi è Reddit, il forum 2.0, che ha conquistato la seconda posizione in 5 nazioni, tra cui Australia, Canada, Danimarca, Norvegia e Nuova Zelanda»



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AGGIORNAMENTI 15 MARZO 2017

Internet, Italia 58° al mondo per velocità
Akamai, crescita lenta, fanalino di coda anche per banda larga

**In Italia la velocità di connessione internet cresce lentamente, lasciando il Paese nella parte bassa della classifica europea e mondiale. A dirlo è il "Rapporto sullo stato di internet" elaborato da Akamai e relativo al quarto trimestre 2016. Dall'indagine emerge che in Italia la velocità media di connessione è pari a 8,7 Megabit al secondo (Mbps). Il dato segna un incremento rispetto agli 8,2 Mbps del trimestre precedente, ma porta il Paese a scendere ancora nella classifica mondiale posizionandosi 58°, e rimanendo 28° in Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). In Europa 27 dei 31 paesi esaminati hanno una velocità media superiore ai 10 Mbps, con la Norvegia che mantiene il primo posto grazie ai suoi 23,6 Mbps. L'Italia, fanalino di coda, continua a precedere solo Croazia, Grecia e Cipro. Il Belpaese non fa molti progressi nemmeno sul fronte della banda larga. Solo il 78% delle connessioni, infatti, sono sopra i 4 Mbps, un dato che vale la 28^ posizione, in Emea e la 63^ a livello mondiale. La percentuale è addirittura in calo: -1,8% sul trimestre precedente e -0,7% rispetto al pari periodo del 2015. Non va meglio sul fronte delle connessioni più performanti. In Italia solo il 23% supera i 10Mbps, rispetto ad esempio al 73% della svizzera e al 69% della Romania. Per le connessioni sopra i 15 Mbps, il Paese si ferma al 10% contro il 30% della media Emea, dove la Penisola si piazza al 29/o posto, mentre nella classifica mondiale scende dal 51° al 54°.
Sul fronte delle connessioni mobili, l'Italia mostra una media di 11,2 Mbps. La più elevata al mondo resta quella del Regno Unito con 26,8 Mbps.


**Google scommette sulla propria chat Hang/outs rafforzandone l'appeal per le aziende. All'evento Google Cloud Next '17 APPENA CONCLUSOSI a San Francisco, la compagnia ha annunciato la divisione della chat in due strumenti: Hangouts Chat, che sfida il rivale Slack nelle comunicazioni aziendali, ed Hangouts Meet, dedicato alle videoconferenze.

    Hangouts Chat, spiega Google, è un'app nata dall'evoluzione di Hangouts e pensata appositamente per la comunicazione aziendale. Hangouts Meet è invece un nuovo strumento per lanciare in pochi click una videoconferenza fino a 30 persone, attivabile dal Calendario, dalle email oppure da un documento condiviso. Le due novità entrano nella G Suite, la suite di produttività di Google per le aziende.

**Julian Assange ha annunciato che WikiLeaks ha deciso di dare alle aziende hi-tech i dettagli sugli strumenti usati dalla Cia per gli hackeraggi.
"Non abbiamo commenti da fare sull'autenticità dei presunti documenti d'intelligence diffusi da Wikileaks", ha riferito  la Cia in un comunicato, aggiungendo che la legge le "proibisce di fare sorveglianza elettronica su individui nelle loro case". La nota aggiunge,  "l'opinione pubblica americana dovrebbe essere profondamente preoccupata da ogni tipo di rivelazione di Wikileaks che mira a danneggiare la capacità dell'intelligence di proteggere l'America contro i terroristi e altri avversari".

**IBM ANNUNCIA IL VARO DI UN DISCO RIGIDO GRANDE UN ATOMO.
L’elettronica diventa sempre più miniaturizzata, ma i ricercatori di Ibm hanno raggiunto un traguardo sorprendente. In un articolo pubblicato su Nature i ricercatori dell’azienda americana annunciano infatti di essere riusciti a realizzare una unità di memoria capace di registrare un bit di informazioni delle dimensioni di un atomo, centomila volte più piccola dello spazio oggi necessario per archiviare la stessa unità di memoria su un disco rigido o un drive allo stato solido.
Non c’è niente di meccanica tradizionale ma solo la capacità dei ricercatori di arrivare al livello più piccolo immaginabile nel quale salvare una informazione in codice binario: un supporto delle dimensioni di un atomo.
Negli hard disk di oggi infatti un singolo bit viene registrato utilizzando circa 100mila atomi. Ridurre in maniera così radicale lo spazio necessario per una informazione è un risultato a dir poco epocale. Siamo ancora nella fase della ricerca scientifica, manca ancora molto tempo prima che possa arrivare sul mercato un prodotto che sfrutta questa nuova tecnica di registrazione dei dati. ;ma l’idea permette di immaginare una densità da sogno: l’intero archivio della musica esistente potrebbe essere registrato su una scheda di memoria di pochi millimetri quadrati.


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AGGIORNAMENTO 8 MARZO 2017


Italia: pochi progressi sul digitale, resta 25ma in Ue
Basse competenze cittadini, su uso internet è penultima
Secondo la Commissione europea, che valuta il percorso dei Paesi verso un'economia e una società digitalizzate (DESI), l'Italia si piazza al 25mo posto, esattamente come l'anno scorso, senza alcuna crescita, appena un passo prima della Romania. Rispetto l'anno scorso Bruxelles vede solo progressi sulla connettività, in particolare attraverso un miglior accesso alle reti di nuova generazione. Ma il vero problema è "la sua bassa performance nelle 'competenze digitali' che rischia di essere un freno all'ulteriore sviluppo dell'economia e della società digitali", scrive la Commissione.


--In Italia 7 telefonini su 10 sono di tipo "smart", quota in aumento negli ultimi 12 mesi. A scattare la fotografia di settore è la società comScore che però rivela anche che i modelli tradizionali, seppur in calo, resistono con percentuali non proprio di nicchia.
Oltre un quarto degli italiani "mobile" (il 27%) ha infatti tra le mani un cosiddetto "feature phone", un cellulare con cui può solo parlare e inviare sms.
L'analisi di comScore evidenzia inoltre che nel nostro Paese i marchi di riferimento per il settore smartphone sono Samsung (40%) e Apple (19%), anche se Huawei incalza. Il produttore cinese nell'ultimo hanno ha raggiunto una quota del 12% ed è quello che è cresciuto di più in termini di utenti (+132%). Negli acquisti degli ultimi sei mesi tra i primi dieci dispositivi scelti dagli italiani spiccano proprio il P8 Lite e il P9 Lite. Una buona prospettiva per i nuovi P10 appena svelati da Huawei a Barcellona. Esaurita la carica di novità della fiera "mobile" più importante d'Europa, ora i riflettori sono accesi su Samsung e Apple. Al banco di prova del mercato, non solo italiano, ci sono il Galaxy S8, atteso a fine marzo, e l'iPhone "dell'anniversario", di nuova generazione, entro l'autunno.

--Arriva in Italia Handy, lo smartphone per gli hotel. Sviluppato dalla start up Tink Labs Limited di Hong Kong sta cambiando la connettività nel comparto viaggi: è disponibile come servizio gratuito per gli ospiti degli hotel partner e consente ai turisti di accedere a chiamate locali e internazionali illimitate, connessione Internet, numeri di emergenza locali, selezione rapida dei servizi alberghieri e altre informazioni come le guide turistiche.I dispositivi Handy sono nati nel 2012, entro il 2017 la società ha l'obiettivo di raggiungere 1 milione di camere partendo da circa 100 mila stanze in cui handy è presente attualmente nel mondo. E L'Italia, destinazione turistica di eccellenza, è un mercato chiave. Per il momento la startup ha stretto nuove partnership con poco meno di 100 hotel nelle principali città e destinazioni turistiche italiane e conta di raggiungere 50 mila camere.

--Dopo aver portato in salotto Echo, un altoparlante che ascolta e risponde alle richieste dell'utente, Amazon vorrebbe dotare la casa anche di un paio di occhi in più. Un'immagine pubblicata dal sito AFTVnews.com, e subito diffusasi in rete, mostra infatti una una videocamera di sicurezza domestica a marchio Amazon.
All'apparenza dotato di sensori a infrarossi, il dispositivo si caratterizza per un cerchio azzurro che richiama quello presente su Echo e lascia pensare che anche la videocamera integrerà l'intelligenza artificiale, sotto forma dell'assistente virtuale Alexa. Grazie all'assistente digitale la videocamera, ad esempio, potrebbe essere attivata tramite un comando vocale.



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AGGIORNAMENTO 1 MARZO 2017


Il protocollo https previene hackers e attacchi informatici
La metà del traffico web mondiale è criptato, quindi protetto. Lo rende noto la Electronic Frontier Foundation (Eff), organizzazione no profit per le libertà civili nel mondo digitale, che parla di "pietra miliare" raggiunta dal movimento per criptare il web. La campagna partita nel 2010, hanno già  aderito colossi come Twitter, Facebook, Google e Wikipedia. Questo grazie al passaggio al protocollo https, più sicuro rispetto al vecchio http, che protegge l'integrità e la  riservatezza dei dati scambiati tra i computer e i siti. Mozilla di recente ha fatto sapere che il volume medio di traffico web criptato sul browser Firefox ha superato quello del traffico non criptato. In linea sono i dati di Google, secondo cui oltre il 50% di tutte le pagine web caricate sono protette dall'https.

--A Barcellona la Huawei presente al Mobile World Congress per il  lanciato  dei nuovi smartphone dell'attesa serie P, il P10 e il P10 Plus. Oltre ai nuovi colori, sono dotati di una doppia fotocamera e di una camera frontale, con il processore Kirin 960 di Huawei. Presentati anche la nuova serie di SmartWatch, Huawei Watch 2 e Porsche Design Huawei Smartwatch, che utilizza il processore Qualcomm Snap/dragon Wear 2100, anche con connessione 4G, da utilizzare quando si fa fitness.

--Presentata in una conferenza stampa a Napoli la  White Tv, nuovo canale tematico femminile campano. Raffaella Fico, responsabile dell'emittente ha presentato 2 nuovi progetti in palinsesto, Wedding Tour, un appassionante viaggio tra i professionisti del matrimonio, e Sapori di Napoli, una rubrica enogastronomica che punta a far conoscere i prodotti campani, sempre più buoni, salutari e veloci nella preparazione. La Campania era sprovvista di un canale televisivo che rispondesse alle aspettative e alle esigenze di un pubblico femminile. Le donne chiedono soluzioni sempre più chiare e precise, che spaziano dal mondo del wedding all’outfit, a make up, benessere e cucina, e amano inoltre aggiornarsi su tutte le ultime tendenze. Ed ecco che nasce appunto White Tv, un contenitore di storie, emozioni, sensazioni e soluzioni costruite ad hoc per l’universo femminile, visibile  sul canale 100 del digitale terrestre.White Tv è il risultato dell’impegno, della professionalità e della creatività di Alfredo Carbone e Angelo Vanzanella, titolari della Big Bang Production, casa di produzione audiovisiva, fornitrice di varie tv nazionali.Tra i format di punta realizzati dalla Big Bang Production, citiamo ‘Wedding Fashion World’, condotto da Anna Falchi, che ha riscosso successo a livello nazionale. Il format, dedicato al mondo del wedding e della moda, vede Anna Falchi nelle vesti di una simpatica wedding planner che accompagna e consiglia giovani coppie di futuri sposi nella scelta della location, dell’abito, del make up e del viaggio di nozze.

--Da Facebook, Instagram a Twitter: sono i social network le applicazioni per smartphone al momento più gettonate, ma entro un paio d'anni saranno surclassate dalle applicazioni per i messaggi. Sono queste infatti, secondo le previsioni della società di ricerca Gartner, le app che stanno attirando un numero sempre maggiore di utenti, tanto che Whatsapp, una delle chat più popolari, sta diventando sempre più multimediale; mentre Allo di Google prepara lo sbarco sui computer. Secondo un'indagine realizzata in Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina, il numero di utenti di chat e 'assistenti' personali sono in continuo aumento: il 35% degli intervistati ha usato assistenti virtuali, il 71% ha usato app di messaggi, Siri e Google Now (ora rimpiazzato da Assistant) sono stati gli assistenti "smart" più usati tra utenti americani e britannici, interpellati per controllare le previsioni meteo (70%), per cercare luoghi (44%), per leggere notizie (44%). App come queste potrebbero soppiantarne altre, ad esempio quelle del meteo o di news. Per il momento sono le chat comunque a minacciare la supremazia dei social tra le app: Facebook Messenger (81%) e WhatsApp (61%) sono le più usate in Usa e Gran Bretagna, mentre WeChat domina in Cina (95%).



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AGGIORNAMENTO 22 FEBBRAIO 2017

IL MANIFESTO DI ZUCKERBERG
Un manifesto di oltre 6mila parole che, assomiglia al  discorso da futuro presidente degli Stati Uniti. Un inno "all'unità degli esseri umani contro le divisioni".Costruire una comunità globale, è il titolo che Mark Zuckerberg ha dato al suo manifesto che anche se non apertamente, appare decisamente contro la politica di Trump e della Brexit. Zuckerberg sottolinea il ruolo della sua piattaforma come "infrastruttura sociale " contro i nazionalismi  e dove sottolinea la necessità che l'umanità si unisca in una comunità globale che sia "solidale, sicura, informata, inclusiva e civicamente partecipe".Obbiettivo di diffondere la prosperità e la libertà, promuovere la pace e la comprensione, sollevare le persone dalla povertà e far progredire la scienza. Non mancando di affrontare problemi su come fermare  il terrorismo o come combattere il cambiamento climatico.
Riguardo le 'fake news', per cui facebook è stata nel mirino durante le presidenziali Usa, Zuckerberg si dice "preoccupato per il sensazionalismo dei media" e promette che la piattaforma farà di tutto per mettervi un argine assicurandosi che chi vuole condividere un articolo o una notizia nella sessione News Feed l'abbia prima letta.


**E le dichiarazioni di Zuckerberg hanno subito scatenato reazioni illustri come quelle di Jack Dorsey Ceo di Twitter, che da una conferenza a San Francisco, ha affermato che la politica USA sta attraversando una fase simile a quella delle primavere Arabe. Nell'attuale dibattito politico, ha detto Dorsey si osservano i cittadini statunitensi che usano Twitter per fare le proprie rimostranze similmente a quanto accaduto in Medio Oriente. "E' sorprendente vedere come Twitter sia stato utilizzato per avere una conversazione sul governo, con il governo","Twitter - ha aggiunto - è al centro delle conversazioni più importanti".

**Nel corso di una riunione del Cisr (Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica), presieduto dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. E' stato messo a punto, Un programma nazionale per la cyber-security  ed un nuovo decreto che sostituisce quello Monti del gennaio 2013 sulla sicurezza informatica.Del Comitato fanno parte i ministri degli Esteri, dell'Interno, della Difesa, della Giustizia, dell' Economia e delle Finanze e dello Sviluppo economico. Il Comitato emanerà direttive con l'obiettivo di innalzare il livello della sicurezza informatica del Paese, e si avvarrà in questa attività del supporto del coordinamento interministeriale. Il nuovo decreto dovrà definire linee di azione che dovranno portare ad  assicurare i necessari livelli di sicurezza dei sistemi e delle reti di interesse strategico, sia pubblici che privati, verificandone ed eliminandone le vulnerabilità. Per la realizzazione di queste iniziative è  previsto il coinvolgimento del mondo accademico e della ricerca, con la possibilità di avvalersi di risorse di eccellenza, così come una diffusa collaborazione con le imprese di settore.

**Il datore di lavoro non può accedere in maniera indiscriminata alla posta elettronica o ai dati personali contenuti negli smartphone in dotazione al personale. È un comportamento illecito. Lo ha ribadito il Garante della privacy - si legge nella Newsletter dell'Autorità - vietando a una multinazionale l'ulteriore utilizzo dei dati personali trattati in violazione di legge. La società potrà solo conservarli per la tutela dei diritti in sede giudiziaria. Nel disporre il divieto l'Autorità ha affermato che il datore di lavoro, pur avendo la facoltà di verificare l'esatto adempimento della prestazione professionale ed il corretto utilizzo degli strumenti di lavoro da parte dei dipendenti, deve in ogni caso salvaguardarne la libertà e la dignità, attenendosi ai limiti previsti dalla normativa. La disciplina di settore in materia di controlli a distanza, inoltre, non consente di effettuare attività idonee a realizzare, anche indirettamente, il controllo massivo, prolungato e indiscriminato dell'attività del lavoratore. I lavoratori, poi, devono essere sempre informati in modo chiaro e dettagliato sulle modalità di utilizzo degli strumenti aziendali ed eventuali verifiche. La vicenda nasce dal reclamo di un dipendente che si era rivolto al Garante lamentando un illegittimo trattamento effettuato da una multinazionale, che  avrebbe acquisito informazioni anche private contenute nella e-mail e nel telefono aziendale, sia durante il rapporto professionale sia dopo il suo licenziamento. Dai riscontri effettuati dall'Autorità sono effettivamente emerse numerose irregolarità.



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AGGIORNAMENTI 15 FEBBRAIO 2017

NIENTE TOUCHSCREEN E NIENTE MOUSE PRESTO IL COMPUTER A GESTI
Un invito a nozze per noi napoletani abituati a gesticolare, presto basterà un semplice movimento della mano o del braccio per operare su un computer. E' questa la nuova tecnologia destinata a rimpiazzare i touchscreen, e dal nome Light Emitting Diode ampiamente descritta sull'ultimo numero della rivista Science e ad opera dei ricercatori dell'Università dell'Illinois. Questo tipo di Led possono essere integrati in schermi interattivi, capaci di riconoscere gli oggetti o rispondere a movimenti senza il bisogno di essere toccati, e convertire la luce in elettricità, in modo simile ad una cella solare. Gli schermi con questo tipo di Led possono interagire con altri, in modo più lento di tecnologie come quella del Bluetooth, ma trasmettendo una quantità di informazioni molto maggiore. A differenza di qulli tradizionali, questi sono fatti di nano-bastoncini allineati in una sottile pellicola, e sono composti da tre tipi di materiali semiconduttori, la cui combinazione consente loro di emettere, sentire e rispondere alla luce. Il risultato sono dei Led 'multitasking', capaci di eseguire nuove funzioni interattive e fare più cose insieme.

--WhatsApp migliora la sicurezza informatica e si allinea ai sistemi già utilizzati da Google e Twitter. In sostanza il sistema, denominato "verifica a due fattori" richiede all'utente un secondo metodo di autenticazione per accedere ai servizi on line per evitare possibili abusi perpretati da hacker. Le altre piattaforme, già citate, chiedono un codice di verifica via SMS, che è aggiuntivo alla password già richiesta all'atto della registrazione.
Il nuovo dispositivo di sicurezza, verrà introdotto gradatamente e ovviamente sarà a tutela dei consumatori sia di FB che per i possessori di Iphone.
Il codice dispositivo, verrà richiesto sia alla registrazione, che modificato e inviato sempre a 1/2 sms una volta a settimana. Sarà stesso l'utente WhatsApp ad abilitarlo attraverso una richiesta dal proprio smartphone.

--Guerra aperta fra FB e Snapchat, accusata da quest'ultima di rubarle le idee. Com'è noto di recente snapchat, ha lanciato una nuova applicazione, i messaggi che si autoeliminano non lasciando tracce.L'accusa parte da Miranda Kerr, modella super maggiorata, nonchè fidanzata dell'amministratore delegato di Snapchat Evan Spiegel. Quest'ultima in una intervista rilasciata al settimnale inglese Sunday Times si dichiara scioccata di come FB rubi le idee a snapchat e di come non siano in grado di fare innovazione.

--Dal 30 gennaio, Radio Nizza è la podcast radio che racconta fatti, curiosità, storie e aneddoti per gli italiani che vivono, lavorano o transitano anche solo per turismo nel tratto di costa francese che va da Mentone a Cannes Radio Nizza (www.radionizza.it) è una podcast radio ideata da Marco Casa, giornalista radiofonico torinese.Ogni settimana la radio proporrà nuovi file audio da ascoltare sul sito o sulla piattaforma di Soundcloud, alla pagina Radio Nizza. Da molti anni manca in Costa Azzurra una fonte di informazione in lingua italiana rivolta alle migliaia di residenti italiani e ai numerosi connazionali che hanno la seconda casa qui o che amano venire in vacanza in questa parte di Francia. Ripercorrendo il fascino che hanno avuto le trasmissioni in italiano di Radio Monte Carlo dal Principato di Monaco, e sfruttando le potenzialità del Web, Radionizza.it vuole fare da trait d’union tra cittadini e istituzioni, enti e associazioni che stanno al di qua e al di là del confine italo-francese. Radionizza.it sarà arricchita dall’agenda degli appuntamenti della settimana e dal contributo degli ascoltatori che potranno inviare brevi clip audio o video per le sezioni cartoline sonore e cartoline in movimento.


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AGGIORNAMENTI 8 FEBBRAIO 2017


LE NOSTRE FACCE RINTRACCIATE DA UN MOTORE DI RICERCA FB
Facebook sta mettendo a punto una tecnologia ovviamente digitale, che consentirà il riconoscimento di immagini o oggetti attraverso un apposito motore di ricerca. La nuova app dovrebbe essere disponibile quanto prima negli Stati Uniti per poi estendersi ad altri paesi del mondo. Il riconoscimento delle immagini, ma anche di luoghi ed oggetti, inizialmente partirà attraverso delle foto, per allargarsi quanto prima anche ai video. Tutto parte della tecnologia "lumos" impiegata per aiutare gli ipovedenti a descrivere il contenuto delle immagini e migliorare l'accessibilità del web, e verrà dunque affinata per rintracciare migliaia di foto presenti in rete.

*****Chi era alla ricerca di un media che tutelasse la privacy ha di che essere contento. Snapchat consente di scambiarsi messaggi che si autoeliminano in tempo reale senza lasciare tracce. Lo stesso per l'app Discover a cui si appoggiano già CNN, National Geographic e Cosmopolitan ma che anche il New York Times si appresta a usare, con una edizione quotidiana pensata apposta per questo tipo di piattaforma. Non è solo alla priavacy ovviamente che si pensa, ma anche di raggiungere quell'audience di giovani, che è risaputo mangiano pane, social media e smartphone.

****Calo delle vendite dei tablet a livello mondiale. Fra ottobre e dicembre scorso il mercato mondiale ha avuto una flessione del 20% in meno rispetto al 2015. Apple sempre al primo posto nel settore ha venduto 42,6 milioni di Ipad ma purtroppo 7 milioni in meno rispetto l'anno precedente. Seguita ovviamente da Samsung, Kindle di Amazon e Huawei quest'ultima invece in crescita fra i 6,5 e 9.7 milioni di unità. Il prezzo è certamente una delle cause della flessione. Ma non è da trascurare l'immissione sul mercato di smartphone dal diplay sempre più grande e con funzioni superiori.

****L'Apple inizierà a fabbricare nuovi Iphone a Bangalore in India a partire da aprile. La notizia viene confermata direttamente alla stampa dal ministro indiano per le ICT Priyank Kharge, che aggiunge i dettagli dell'operazione che coinvolgerà lo stabilimento della taiwanese Wistron già presente sul suolo indiano. I costi di produzione, manodoperà e tassazione più ridotto consentiranno all'apple di vendere i suoi apparecchi a costi ridotti e espandersi nel mercato indiano e asiatico.


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AGGIORNAMENTO 1 FEBBRAIO 2017

IL NO DEGLI AMERICANI ALLE INTERCETTAZIONI DI MAIL E CHATT
Cresce il senso di sfiducia degli americani, dopo il recente caso che ha coinvolto Yahoo, e la falla nel sistema informatico che ha divulgato dati sensibili delle mail di milioni di utenti. A un recente rapporto sulla sicurezza informatica, presentato dal Pew Research Center, la percentuale di quelli che sono a favore e contro è quasi pari, ovvero per quanto concerne  il consenso alle autorità alla decodifica delle chatt; ovvero 46% a favore e 44% contro. La sfiducia è cresciuta soprattutto dall'ultima sfida fra Apple, e l'FBI che l'aveva interpellata per decodificare i dati dell'Iphone utilizzato dal killer di San Bernardino. A quanto pare il pugno di ferro del neoeletto Trump, votato a perseguire in ogni senso il terrorismo islamico, senz'altro non farà concessioni su questo argomento. D'altro canto i sondaggi rivelano un certo analfabetismo informatico fra gli utilizzatori, che sottovalutano le possibili intrusioni di terzi o dove addirittura svelano incautamente le password di accesso ai loro account con amici e parenti.


--Sono già buoni i risultati dei giovani partecipanti al Campus per sviluppatori app, alla Federico II di Napoli, dove aumentano gli iscritti. Agli studenti locali se ne aggiungano numerosi altri da Paesi stranieri. Si tratta, per chi non fosse già al corrente del primo iOS Developer Academy in Europa. Significativi alcuni progetti già presentati, ovviamente stimolato dagli investimenti Apple, oltre alla Regione Campania che in questo caso ha riunito le forze di tutte le università locali. I corsi durano in genere dalle tre alle quattro settimane ed è coadiuvato da tecnici e esperti Apple.

--Gli sviluppi nel settore del cyberspazio, oramai è noto a tutti hanno dei forti rimbalzi nella borsa mondiale, dove si assiste a delle vere e proprie battaglie come quella che di recente vede protagonista Google e Microsoft.
Gli utili di Microsoft sono andati ben oltre le aspettative, segnando degli introiti inaspettati a Wall Street. Nel settore cloud, le entrate sono state di oltre 6 miliardi di dollari con diversi punti in più al previsto. Segna il passo google, con 25 miliardi di dollari di entrate, con un titolo in contrazione di oltre il 2% nella Borsa di New York. Il calo secondo gli esperti, è dovuto alla presenza di troppa pubblicità su youtube, il delfino di google, che è uno degli elementi meno tollerati dagli utenti, e appunto responsabile del calo e della perdita in borsa.

--I browser Chrome e Firefox adottano misure restrittive contro i cybercrime.
D'ora in poi se usate l'home banking con uno di questi browser, verrete avvisati se state andando su una connessione non protetta. Ciò riguarderà anche la compilazione di moduli attivi, tipo ad esempio un F24 dove abitualmente si inseriscono i propri dati personali. In genere le connessioni protette sono http/s,/finale/  mentre quelle non protette non hanno la s finale e dunque non crottografate, non protette. Apposite emiticons, vi avviseranno del rischio, onde evitare di inserire dati sensibili o numero di carta di credito.



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AGGIORNAMENTO 25 GENNAIO 2017

Chiude Yahoo e cambia nome in Altaba.
La notizia ormai ha fatto il giro del mondo e non solo soltanto scelte aziendali ad aver contribuito alla decisione, ma soprattutto l'ultimo terremoto mediatico e l'attacco hacker che ha causato una falla nel sistema informatico e lo scandalo della perdita di milioni di dati dei propri utenti.  La decisione presentata alla Securities and Exchange Commission statunitense, prevede un giro di affari di 4,8 miliardi di dollari, grazie alla partecipazione di Alibaba Group Holding e Yahoo! Japan.
Fa ancora sensazione, la notizia nota agli operatori del settore di come a suo tempo Yahoo rigettò al mittente, un offerta della Microsoft per 45 miliardi di dollari, un errore di valutazione che rallentò non solo la crescita economica ma anche tecnologica visto che dopo furono degli hacker russi a violarne la fragilità dei sistemi informatici di protezione.


--Mark Zuckeberg ha annunciato che quanto prima inizieranno i lavori del nuovo centro elaborazione dati in Danimarca a Odense, meglio conosciuta come la città che diede i natali allo scrittore Hans Christian Andersen. Sarà l'ottavo centro di Facebook, il terzo in Europa dopo Svezia e Irlanda.Il nuovo centro occuperà una superficie di 56mila mq, costerà 100 milioni di dollari, verrà alimentato con pannelli fotovoltaici e dovrebbe occupare diverse migliaia di persone oltre eventuale indotto. L'ultimazione del centro dovrebbe avvenire entro il 2020.

--Microsoft ci riprova, e mentre sta ancora testando l'avvio del nuovo sistema operativo Windows 10, ci sarà un'area dedicata agli e-book, i libri versione digitale. Il tentativo della casa di Redmond, fu lanciato già nel 2012, quando siglò un accordo finito nel vuoto con Barnes & Noble.
Trattative con  editori per ora non ve ne sono, ma  le voci si fanno più consistenti, e potrebbero addirittura portare Microsoft in competizione con Amazon. Questo perchè Windows 10, offrirebbe la possibilità anche di acquistare e-book dal proprio store-on line, insieme anche a film, show tv, giochi e musica. Mentre i libri verrebbero letti direttamente da Edge, il browser di Microsoft.

--Per finire una notizia di colore. Nelle metropolitane e bus giapponesi a Tokyo sono apparse le prime charging stations. Ovviamente la notizia ha subito destato scalpore ed è iniziato il tam tam sui social media. Di cosa si tratta? Se il vostro cellulare vi lascia a piedi, troverete in autobus o metrò un attacco speciale usb per poter ricaricare la batteria. Questa volta però i giapponesi sono arrivati in ritardo perchè l'idea era già venuta e messa in pratica sulla metrò di Londra e Singapore, dove il sistema già esiste. Da parte nostra non possiamo lamentarci, le ferrovie italiane, italo o anche minuetto, oltre al wi-fi, vi forniscono di una normale presa di corrente in vagone... e se in borsa pensate di portarvi un adattatore non ci saranno problemi. L'attacco USB invece è ben apprezzato da chi viaggia o si sposta, perchè realmente universale e non vi da a pensare sui voltaggi a seconda di dove vi troviate.


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AGGIORNAMENTO 18 GENNAIO 2017


Guerra fra hacker sempre più attuale.
Dopo l'attentato all'ambasciatore russo ad Ankara, le autorità turche avrebbero chiesto ad Apple i codici per la decriptazione dell'Iphone. E in questa tipologia di indagini, spesso anche l'FBI bussa alla porta degli hacker per carpire informazioni. Ne viene fuori spesso un conflitto di interessi e un aspra battaglia di intelligence. Come quella che in questi giorni ha contrapposto l'agenzia israeliana Cellebrite, specializzata nell'estrazione di dati da Iphone, attaccata essa stessa da un gruppo di hacker agguerriti, apartenenti alla Motherboard. Alla Cellebrite, viene spesso richiesta una consulenza da FBI e polizia americana, ma la sua notorietà è conosciuta anche in Russia, EMirati e Turchia, che sembrano in questo caso essersi appoggiati alla controparte che ha operato un accesso o intrusione nei dati di Cellebrite.

--L'America è sempre di più on line, lo rivelano le recenti statistiche del Pew Research Center, secondo cui quasi 9 americani su 10 (da 18 anni in su) ha uno smartphone e si collega al web. Il 73% ha la banda larga a casa, il 69% usa i social media e il 51% usa il tablet. Almeno l'88% della popolazione maggiorenne è on line. L'uso degli smartphone è quasi raddoppiato negli ultimi 5 anni. Crescita che ovviamente aumenta fra la popolazione più giovanile. L'uso della banda larga a casa, ha dati confortanti e torna a salire rispetto l'anno scorso.

La presenza sui social network  è passata dal 5% del 2005 al 69% attuale, fra i giovani, che si dividono fra  Facebook o Twitter per l'86% dei giovani adulti. Percentuali alte anche nella fascia d'età 30-49 (80%) e 50-64 anni (64%). Solo un terzo di coloro con più di 65 anni è sui social (34%) ma questa fascia di popolazione è comunque cresciuta rispetto al 10% scarso del 2010. Dati come detto ripresi dall'americana Pew Research Center.

--Più facile trovare amici da seguire su snapchat, aggiungerli alla propria lista e sperare di essere ricambiati (la via principale per aumentare i followers): Snapchat ha infatti introdotto una nuova barra di strumenti  con una funzione di ricerca universale, che consentirà di trovare gli amici  anche solo iniziando a digitarne il nome e facendosi aiutare dai suggerimenti (come già oggi avviene su Facebook o Twitter), senza più la necessità di individuare lo username completo.
La nuova funzione  che ha lo scopo di semplificare il meccanismo di Snapchat e attrarre così un maggior numero di utenti  potrebbe essere una diretta conseguenza dell’acquisto da parte di Snapchat di Vurb , una start-up specializzata nelle funzioni di ricerca su dispositivi mobile che ha recentemente annunciato la propria chiusura e che quindi è stata probabilmente inglobata all’interno di Snapchat.
 Il meccanismo di ricerca consentirà anche di trovare più facilmente le chat di gruppo, le pubblicazioni di Discover o di Our Stories e dovrebbe anche attirare l’attenzione delle aziende, che non solo saranno più facilmente individuabili dagli utenti, ma potranno anche pagare per farsi trovare in cima ai risultati in seguito a determinate ricerche. 

--Gli ascolti della radio in Italia continuano a crescere attestandosi a quasi 36 milioni di ascoltatori nel giorno medio. Dati positivi arrivano anche sul fonte dei ricavi pubblicitari: oltre l’8% di incremento rispetto all’anno scorso. Purtroppo, però, la quasi totalità delle campagne va alle radio nazionali, rimarcando un andamento che ricalca le dinamiche del mercato tv. Questa insignificanza politica delle radio locali può essere corretta solo recuperando esperienze del passato, quando un certo numero di emittenti si collegava a programmi condivisi di ottima qualità.
Il rimedio sta solo nella capacità degli editori di consorziarsi per mettere in onda prodotti di alto livello e dedicare più risorse al marketing, al branding delle emittenti locali/areali, e alla promozione delle specificità della loro collocazione sul territorio. Il patrimonio di cultura e lavoro generato a livello locale dalle emittenti che operano, appunto, sul territorio non andrebbe disperso ma salvaguardato da leggi intelligenti e puntuali, che agevolino gli editori interessati a operare in tal senso. Il recente terremoto che ha devastato le regioni del centro Italia ha richiamato l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica sull’enorme valore di quei territori e fatto riflettere su una realtà incontestabile: l’Italia è fatta di mille realtà di altissimo valore e non può essere omologata ad un unico format.

--Commentando il passaggio dell’intera offerta televisiva della Rai in HD sulla flotta Hotbird  attraverso la piattaforma satellitare gratuita Tivùsat, Renato Farina, amministratore delegato di Eutelsat Italia, ha parlato di un’autentica pietra miliare in nome della televisione di qualità. Il passaggio, avviato dalla Rai nei mesi scorsi grazie alla collaborazione di Rai Way, è stato ultimato in questi giorni, con il varo in Alta Definizione di altri cinque canali dell’Azienda Pubblica:  Rai YoYo, Rai Scuola, Rai Gulp, Rai Storia e Rai News24. Era ovvio dunque che I vertici di Eutelsat  esprimessero tutta la loro soddisfazione. Gli utenti Tivùsat possono ricevere tutti i 13 canali televisivi della Rai anche in qualità HD, parallelamente all’offerta in Standard Definition, disponibili nell’arco di numerazione dal 101 al 199 dove si trovano in tutto 24 canali in Alta Definizione. Per la ricezione non serve alcun tipo di abbonamento mensile: basta una parabola orientata sui 13 gradi di Hotbird, un decoder Tivùsat oppure un televisore certificato Tivùsat HD con una Cam Tivùsat HD.

--Mentre è in corso il Consumer Electronics Show di Las Vegas, in cui l’Ultra HD è previsto confermarsi tema caldo in evidenza, Eutelsat Communications ha annunciato il lancio di due nuovi canali Ultra HD sulla sua posizione orbitale video Hotbird. Il nuovo canale Ultra HD di Fashion TV, FTV UHD, e Travelxp 4K, il primo canale al mondo in Ultra HD a tema viaggi, hanno concluso accordi pluriennali con Eutelsat per usufruire della copertura-chiave per il mercato delle reti via cavo e IPTV in Europa, Medio Oriente e Nord Africa.
FTV UHD ha debuttato su HOTBIRD lo scorso 23 dicembre, mentre Travelxp inizia le trasmissioni a partire da questo mese.
Disponibile in sette lingue, Travelxp 4K dispone invece di centinaia di ore di programmazione e contenuti sui viaggi girati in tutto il mondo. Il canale 4K segue il successo di Travelxp HD, che offre programmi premium 100% originali su viaggi e lifestyle distribuiti in oltre 50 milioni di case a livello globale.



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AGGIORNAMENTO 11 GENNAIO 2017

Novità eclatanti in arrivo al Consumer Electronic Show di Las Vegas.
La maggior parte riguardano il cosiddtto settore dell'e-helth applicato questa volta non soltanto agli sportivi ma addirittura al monitoraggio della crescita dei neonati e al controllo degli alimenti che ingeriamo. La "Ugrow" una delle app presentate a Las Vegas dall'olandese Philips, riguarda infatti il controllo  elettronico della temperatura del neonato e la quantità di cibo ingerito allo scopo di rettificare gli eventuali errori della crescita o delle poppate. Sempre Philips inoltre, sfrutta i dati di uno spazzolino elettronico, per una sorta di tampone faringeo, allo scopo di prevenire rischi cardiovascolari o prevenire la salute orale. Presentati inoltre una vasta serie di smartwatch e fitness tracker per il controllo  dei parametri vitali degli sportivi. E dulcis in fundo dei sensori in grado di analizzare gli alimenti che andiamo a ingerire.


--Dati più che incoraggianti forniti da Philip Schiller della direzione Marketing Apple. Anno 2016 chiuso in attivo con 20 miliardi di dollari di incasso mentre soltanto a Capodanno si sono avuti oltre 230 milioni di dollari di incassi, 3 miliardi di dollari solo a dicembre. Buona parte delle vendite riguardano lo sviluppo di nuove app, che secondo Schiller hanno migliorato sensibilmente la qualità della vita degli apple coustumer. Ma come al solito è sempre il settore dei videogiochi a fare da padrone, come l'app di Super MArio e dei Pokèmon Go fra le più scaricate. Il negozio on line della Apple lavora dal 2008 con fatturati da capogiro, soprattutto per soddisfare gli utenti di Iphone, Ipad, Apple Watch, Apple TV e MAC. E' presente in quasi tutti i Paesi del mondo  ma è la Cina dove sta registrando una fortissima crescita, dato confortante se si pensa ai sempre presenti paletti delle autorità per la nota diffidenza nei confronti di internet e del web.

--Saremo secondi entro due anni e primi entro cinque, promette Richard Yu CEO della Huawei in una conferenza al Consumer Electronic Show di Las Vegas, dove ha colto l'occasione per presentare gli ultimi due modelli di smartphone presto sul mercato, il Mate 9 versione Pro e l'Honor 6x (per). L'azienda cinese è assai poco conosciuta in America, ma le prospettive di crescita sono strabilianti. Già adesso Hawei è annoverata fra i primi tre produttori mondiali con 139 milioni di apparecchi venduti nel
2016, in assoluta competizione con Apple e Samsung. Del resto per chi non lo sapesse, queste firme spesso è proprio in Cina che producono e quindi qualche sgambetto se lo dovevano aspettare. E le preoccupazioni non investono solo il campo commerciale ma anche quello della sicurezza informatica. Infatti addirittura l'intelligence americana, indaga sull'affidabilità dei dispositivi cinesi, che potrebbero creare problemi nella criptazione della trasmissione dati.

--E' partita subito dopo il terremoto ma è già una realtà Radio Amatrice, una iniziativa fortemente voluta dal Sindaco Sergio Pirozzi, disponibile non solo in modulazione di frequenza ma anche on demand sul web per tutti i possessori di smartphone. E' così che il Sindaco di Amatrice tiene informati tutti i suoi concittadini dell'avanzamento dei lavori della ricostruzione, con un bollettino di notizie ogni sera alle 20. Presto il comune di Amatrice ha intenzione di varare anche una web tv, e per questo sta lavorando con una società di software, con lo scopo di rendicontare, informare e aggrecare anche e soprattutto con le immagini. Anche per questo, come accade per i generi di prima necessità, si stanno raccogliendo apparecchiature un po da per tutto, mentre sull'aspetto organizzativo sembra sia subentrata anche l'Università La Sapienza e della Tuscia. Chi volesse contribuire può scrivere a:
radioamatrice@gmail.com




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AGGIORNAMENTI 4 GENNAIO 2017

L’ITALIANA CEDAT 85 LANCIA L’APP LISTEN

Primato italiano in campo della domotica, ovvero delle nuove tecnologie applicate alla casa. L'azienda CEDAT
85 ha testato l'applicazione "listen" che permette di attivare vari servizi domestici a mani libere al solo comando vocale, grazie ad un'apposita interfaccia. Ovviamente l'intera casa è controllata con dei microfono collegati a un'unità centrale, che riconosce i comandi in più lingue. Basterà dire alcune parole per accendere la stufa o il climatizzatore, un'altra per aprire le serrande del balcone, un'altra ancora per accendere la TV o il forno della cucina o un battito delle mani per accendere o spegnere l'abaciur quando si sta portando la propria compagna in camera da letto. Il progetto viene finanziato con i fondi della Commissione Europea attraverso un consorzio a cui partecipa la menzionata azienda italiana CEDAT 85, attiva nel campo già da 30 anni. Nello stesso consorzio partecipano anche altre società di domotica tedesche e greche. L'applicazione denominata "Listen",si sta già ampliando per allargare i vocaboli da riconoscere. Già si intravedono ovviamente grandi benefici, ad esempio per anziani e disabili che si potrebbero avantaggiare dell'applicazione.

--Preoccupazione in vari ambienti internazionali per l'atteggiamento oscurantistico del governo turco Herdogan, che di fatti si allinea al sistema di filtraggio della rete internet già in uso in Cina. Alcuni giorni fa infatti la piattaforma TOR che viene adoperata con un sistema di codifica atto a tutelare la privacy dell'utente, un po come esiste da noi anche per il GPS in telefonia mobile, è stata bloccata dal governo. Ovviamente la preoccupazione non riguarda semplicemente la privacy degli utenti internet, ma in quanto la codifica della rete serve anche a garantire maggiore tutela per le aziende che si appoggiano a internet, e che ovviamente rischiano di vedersi violare il proprio segreto d'ufficio.

--L'80 % degli europei naviga su internet grazie allo smartphone, altri in alternativa usano notebook, computer da ufficio e tablet. Il Paese al primo posto in classifica è la Spagna, il 93% si connette dal telefonino, in rep.Ceca soltanto il 55% lo usa, mentre in Italia siamo al 79%. Nella penisola il 50% si collegano col personal dell'uficio, il 31% da un notebook portatile e il 31% da un tablet. Sono queste delle statistiche diramate dalla EUROSTAT. Queste stesse statistiche rilevano un dato interessante e che riferiamo con soddisfazione, ovvero nell'ultimo anno il 46% degli internauti rifiuta il consenso dei propri dati personali per scopi pubblicitari. Il diniego pressapoco per le stesse percentuali riguarda anche all'accesso ai profili personali sui social network, le lungaggini sulla privacy e la localizzazione.

--L'Apple si espande in India. Secondo quanto riferisce la stampa locale indiana, quanto prima, forse stesso ad aprile di quest'anno, l'apple comincerà a produrre l'Iphone direttamente in India. Lo scopo è quello di eludere le tasse d'importazione troppo alte e rendere il melafonino più appetibile al mercato indiano. La produzione in loco consentirebbe inoltre una più agevole apertura di negozi apple su suolo indiano. Due centri di ricerca a Bangalore e Hyderabad hanno già iniziato a operare, secondo quanto ha riferito direttamente Tim Cook numero uno Apple.

--Da poco più di due anni c'è stato lo switch-off della tv analogica e già si annuncia un progresso per un nuovo standard digitale che dovrebbe entrare in vigore entro il 2020. Stiamo parlando del DVB T2.
E' risaputo che la vita media di un televisore è poco più di tre-cinque anni, ma è necessario già da adesse avere qualche idea in merito a quello che il futuro ci riserva, prima di comprare un televisore nuovo. In sostanza lo start-up del nuovo digitale terrestre, si avantaggerà della liberalizzazione di alcune frequenze oggi appannaggio della telefonia mobile. Il vantaggio principale sarà oltre a una maggiore larghezza di banda, la possibilità di avere uno standard di compressione più interessante, anche e soprattutto un segnale che supera senza difficoltà la conosciuta gabbia di faraday degli edifici in cemento armato. Ovviamente così come avvenne per il digitale terrestre oggi già in uso o per quello che ancora non viene usato per la radio, ci sono alcune battaglie in corso a livello europeo. Soprattutto in ambito nazionale fra RAI e Mediaset, oltre che fra Italia e altri paesi europei come la Francia. Un po come avvenne per il colore, se usare il PAL o il SECAM, un argomento a tutti noto. Ovviamente basta digitare due parole su un motore di ricerca per approfondire l'argomento DVB-T2.



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