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AGGIORNAMENTO 11 FEBBRAIO 2026
Dopo
quasi tre settimane di blackout, l'accesso a Internet in Iran sta tornando in
modo frammentario e sotto un controllo rigidissimo.
Le autorità hanno giustificato il blocco come misura antiterrorismo, ma
attivisti e analisti lo considerano un mezzo per oscurare la violenta
repressione delle proteste. Secondo gli esperti di NetBlocks e Kentik, la
connettività attuale è instabile e selettiva, suggerendo che il governo stia
testando un nuovo sistema di filtraggio in tempo reale. L'accesso è stato
suddiviso in livelli: solo utenti approvati o aziende specifiche ricevono
brevi finestre di connessione supervisionata, spesso previa verifica
dell'identità. Questo "razionamento" digitale sta causando danni
economici per circa 35 milioni di dollari al giorno. Nonostante il blocco
delle app straniere, i cittadini tentano di usare le VPN, mentre il governo
cerca di neutralizzarle definitivamente. Il timore principale degli
osservatori è che questa crisi acceleri la creazione di una rete nazionale
isolata dal resto del mondo, rendendo il ripristino di un Internet libero un
obiettivo sempre più lontano.
--Durante una visita a Pechino, il team di Sir Keir Starmer ha
implementato rigide misure di sicurezza per proteggersi dallo spionaggio
cinese, evitando dispositivi elettronici e usando e-mail temporanee. Secondo
Joe Jarnecki del RUSI, i potenziali rischi includono furto fisico di
dispositivi e attacchi informatici via Bluetooth, Wi-Fi o prese di corrente.
Sebbene la Cina abbia un passato di intercettazioni, anche i paesi
occidentali sono stati accusati di tattiche simili, come nel caso di Angela
Merkel e dell'aereo di Jiang Zemin. Tali incidenti sono considerati una
prassi standard nelle relazioni internazionali e le precauzioni del team
britannico riflettono una procedura normale per contesti ad alto rischio.
--Tesla ha registrato il suo primo calo del fatturato annuo (-3%) e un crollo
degli utili del 61% nell'ultimo trimestre, segnando una svolta storica sotto
la guida di Elon Musk. Per rispondere alla concorrenza della cinese BYD e a
una gamma di veicoli giudicata obsoleta, l'azienda sta spostando il focus dai
veicoli elettrici all'intelligenza artificiale e alla robotica. Tesla
interromperà la produzione dei modelli Model S e Model X per riconvertire la
fabbrica californiana alla produzione dei robot umanoidi Optimus. Nonostante
il parere incerto degli azionisti, Musk ha annunciato un investimento di 2
miliardi di dollari in xAI, la sua iniziativa di intelligenza artificiale. La
strategia prevede una spesa massiccia di 20 miliardi di dollari per sostenere
progetti come i robotaxi, mentre le attività politiche di Musk e il taglio
dei sussidi ai veicoli elettrici da parte dell'amministrazione Trump hanno
generato controversie tra i clienti. L'obiettivo ultimo di Musk rimane
aumentare drasticamente il valore di mercato dell'azienda per sbloccare il
suo pacchetto retributivo record da 1.000 miliardi di dollari.
--In California è iniziato un processo storico destinato a fare
giurisprudenza: una ventenne, nota come "KGM", ha citato in
giudizio i colossi tech Meta e Alphabet. La giovane sostiene che gli
algoritmi di Instagram e YouTube l'abbiano resa dipendente sin dall'età di
otto anni, compromettendo gravemente la sua salute mentale. Mentre società
come TikTok e Snap hanno già optato per il patteggiamento, Meta respinge con
forza le accuse, dichiarandosi pronta a dimostrare il proprio impegno per la
tutela dei minori. Tuttavia, come evidenziato dal professore Eric Goldman
della Santa Clara University, la portata di questa sentenza potrebbe
travolgere l'intero ecosistema digitale. Se i querelanti dovessero vincere,
le medesime teorie legali sulla "progettazione che crea dipendenza"
verrebbero applicate anche ai produttori di videogiochi e agli sviluppatori
di intelligenza artificiale. Per giganti come Meta e Alphabet, pionieri
nell'IA, una sconfitta non rappresenterebbe solo un danno d'immagine, ma una
minaccia diretta ai loro modelli di business su larga scala.
--SpaceX, l'azienda di Elon Musk, ha presentato una richiesta
alla Federal Communications Commission (FCC) per lanciare un milione di
satelliti in orbita, con l'obiettivo di creare una rete di "data center
spaziali" alimentati a energia solare. L'iniziativa mira a soddisfare la
crescente domanda di potenza di calcolo per l'intelligenza artificiale, che
secondo l'azienda sta superando le capacità terrestri, rappresentando
un'alternativa potenzialmente più ecologica ai data center tradizionali.
Tuttavia, il piano solleva preoccupazioni tra gli esperti e la comunità
scientifica riguardo ai rischi di collisioni, all'aumento dei detriti
spaziali e all'interferenza con le osservazioni astronomiche causata dalla
densità della rete satellitare.
--La Spagna, sotto il governo di Pedro Sanchez, sta preparando un divieto
all'uso dei social network per i minori di 16 anni, definendo le piattaforme
un "Far West digitale" [1]. Questa iniziativa, che renderà i CEO
delle Big Tech legalmente responsabili per i reati sui loro siti, segue
misure analoghe in Francia e Australia [1]. È possibile leggere l'analisi
completa sul Sole 24 Ore. In Italia abbiamo il Decreto Caivano che Introduce
misure urgenti contro il disagio giovanile e la criminalità minorile. Tra le
novità digitali più rilevanti, impone l'obbligo del parental control gratuito
in tutti i nuovi dispositivi e l'oscuramento dei contenuti pornografici per i
minori. Inoltre per attuare il Decreto Caivano, l'AGCOM ha approvato il
cosiddetto Age Verification, un regolamento che obbliga i siti per adulti e
le piattaforme video a verificare l'età degli utenti. Il sistema deve
garantire la "doppia cecità" (o doppio anonimato): chi verifica
l'identità non deve sapere quale sito stai visitando, e il sito non deve
ricevere i tuoi dati personali, ma solo la conferma che sei maggiorenne.
Tempistiche: Gli obblighi per i siti con sede in Italia sono scattati a
novembre 2025, mentre per le piattaforme estere il termine per adeguarsi è
fissato a febbraio 2026.
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AGGIORNAMENTO 4 FEBBRAIO 2026
Blue Origin, la società spaziale di Jeff Bezos, ha annunciato
il progetto TeraWave, una rete di oltre 5.400 satelliti per l'accesso a
internet globale.
A differenza di Starlink (SpaceX) e Leo (Amazon), che puntano al mercato
privato, TeraWave si concentrerà su governi e data center, offrendo velocità
record fino a 6 terabit al secondo. I primi lanci sono previsti per la fine
del 2027. Nonostante l'ambizione del progetto, il numero di satelliti resterà
inferiore alla rete di Elon Musk, che attualmente domina il settore.
Recentemente, Blue Origin ha raggiunto traguardi importanti come l'atterraggio
di un razzo su una piattaforma galleggiante e il lancio di un equipaggio di
celebrità, attirando però critiche per i costi elevati dei viaggi turistici
in un periodo di difficoltà economica.
--TikTok ha garantito il suo futuro negli USA grazie alla
creazione della TikTok USDS Joint Venture, un'entità a maggioranza americana
che gestirà la piattaforma. Mentre la cinese ByteDance manterrà solo il 19,9%
delle quote, la supervisione tecnica e i dati degli utenti passeranno sotto
il controllo di Oracle, che gestirà l'algoritmo in un cloud sicuro. Gli
utenti non dovranno scaricare una nuova app, ma dal 22 gennaio sono entrati
in vigore nuovi termini di servizio: è vietato l'uso ai minori di 13 anni
(salvo versioni dedicate) e gli utenti devono accettare i rischi legati
all'IA generativa. Sebbene l'obiettivo sia la continuità, l'algoritmo verrà
riaddestrato sui soli dati americani, il che potrebbe rendere il feed
"Per te" meno personalizzato o più focalizzato su contenuti
nazionali rispetto a quelli globali. Nonostante l'intesa, permangono
preoccupazioni politiche: alcuni parlamentari chiedono maggiore trasparenza
sui legami tra gli investitori della cordata e l'amministrazione Trump,
temendo possibili influenze sui contenuti.
L'accordo per TikTok negli Stati Uniti garantisce il futuro anche ad altre
popolari applicazioni di ByteDance, come l'editor video CapCut e il social
Lemon8. Sebbene il loro destino fosse incerto durante il breve bando di
gennaio 2025, la nuova joint venture statunitense coprirà l'intero
portafoglio di app e siti web del gruppo. Questo significa che le garanzie di
sicurezza e gestione dei dati applicate a TikTok verranno estese anche a
queste piattaforme "sorelle", rassicurando milioni di utenti
americani.
--Il governo del Regno Unito ha avviato una consultazione pubblica di tre
mesi per valutare il divieto dei social media ai minori di 16 anni e
rafforzare i controlli sull'età, con l'obiettivo di proteggere il benessere
dei giovani dai rischi degli algoritmi e dell'uso compulsivo. Il piano
prevede anche scuole "senza telefono per impostazione predefinita",
con nuovi poteri all'ispettorato Ofsted per monitorarne l'attuazione.
Nonostante il forte sostegno politico, alcuni esperti mettono in guardia sui
rischi di isolamento per i ragazzi vulnerabili, mentre le opposizioni
criticano i tempi della consultazione. Maggiori informazioni sono disponibili
sul sito web del Governo del Regno Unito.
--Intanto, Julie Inman Grant, Commissario per la eSafety in Australia, ha
dichiarato alla BBC che le aziende di social media stanno accettando con
estrema riluttanza il divieto per i minori di 16 anni, temendo un effetto
domino globale. Nonostante le resistenze, la misura è considerata un successo
con 4,7 milioni di account chiusi in un solo mese. Il governo australiano
punta a proteggere i giovani da algoritmi additivi e contenuti violenti,
collaborando con paesi come il Regno Unito per contrastare la
radicalizzazione online. Piattaforme come Snapchat sono sotto osservazione e
rischiano multe fino a 49,5 milioni di dollari australiani per mancata
conformità. Sebbene aziende come Meta e Reddit critichino il divieto o
abbiano presentato ricorsi legali, i dati iniziali non mostrano una
migrazione di massa verso app alternative. L'Australia resta ferma sulla sua
posizione, rifiutando anche le esenzioni per il consenso dei genitori.
--Nel frattempo Snap, la società madre di Snapchat, ha risolto una causa
sulla dipendenza dai social media a Los Angeles poco prima dell'inizio del
processo. La querelante, una diciannovenne, ha affermato che il design
algoritmico della piattaforma ha influito sulla sua salute mentale. L'accordo
di Snap non include gli altri imputati, Meta, TikTok e YouTube, contro i
quali il processo proseguirà. Il caso mette in discussione la Sezione 230,
che solitamente protegge le aziende tecnologiche dalla responsabilità per i
contenuti di terzi, con i querelanti che sostengono che il design algoritmico
delle piattaforme crea dipendenza. Nonostante questo accordo, Snap è ancora
coinvolta in altre cause simili.
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28
GENNAIO 2026
Giornata della Memoria 2026
Lo spazio delle notizie non è stato aggiornato.
AGGIORNAMENTO 21 GENNAIO 2026
OpenAI ha presentato ChatGPT Health, una nuova funzionalità progettata
per analizzare dati clinici e app (come Apple Health)
Al fine di
offrire feedback personalizzati, spiegare esami medici e fornire consigli su
dieta e fitness. L’obiettivo dichiarato è far sentire gli utenti più
informati e sicuri nella gestione della propria salute. Nonostante le
potenzialità, l'azienda precisa che il sistema non sostituisce il medico e
non fornisce diagnosi, cercando di placare lo scetticismo legato alla
sicurezza dei chatbot. Recentemente, infatti, inchieste come quella del
Guardian hanno evidenziato rischi concreti: l'IA di Google avrebbe fornito
dati errati su test oncologici, mentre ChatGPT è stato criticato per consigli
inappropriati sulla salute mentale. Per mitigare questi pericoli, OpenAI sta
collaborando con oltre 260 medici per identificare risposte potenzialmente
dannose e ha promesso protocolli rigidi per la protezione della privacy.
Nonostante le preoccupazioni degli esperti su possibili violazioni dei dati e
allucinazioni del software, l'azienda punta a soddisfare una domanda
massiccia: circa 230 milioni di persone ogni settimana interrogano già il
chatbot su temi sanitari. ChatGPT Health rappresenta quindi il tentativo di
OpenAI di regolamentare e capitalizzare una tendenza ormai inarrestabile.
--A un mese dall'entrata in vigore del divieto australiano sui
social per i minori di 16 anni, le testimonianze raccolte dalla BBC mostrano
risultati opposti. Amy, 14 anni, riferisce un impatto positivo: dopo
un'iniziale crisi di astinenza, ha abbandonato la dipendenza da Snapchat e
TikTok, riscoprendo attività fisiche come la corsa e sentendosi finalmente
libera dall'ansia di dover mantenere le "serie" di foto. Al
contrario, il tredicenne Aahil non ha cambiato abitudini: utilizza date di
nascita false o piattaforme escluse dal bando (come Roblox e Discord) per
restare connesso, manifestando anzi maggiore irritabilità. Il governo
australiano ha introdotto la legge, che prevede multe milionarie per le
aziende tecnologiche inadempienti, per contrastare bullismo e contenuti
dannosi. Tuttavia, gli esperti sottolineano che per molti giovani la
transizione è complessa: la rimozione improvvisa dei social, usati spesso
come meccanismo di difesa contro stress e noia, può causare inizialmente
instabilità emotiva. Mentre alcuni ragazzi sembrano riappropriarsi del
proprio tempo, per altri la normativa resta facilmente aggirabile o fonte di
isolamento sociale.
--Hyundai Motor Group prevede di implementare robot umanoidi Atlas,
sviluppati da Boston Dynamics, nei suoi stabilimenti a partire dal 2028.
Presentato al CES, Atlas è progettato per lavorare a stretto contatto con le
persone, gestire macchinari e supportare i lavoratori umani in compiti
gravosi o pericolosi. L'azienda intende integrare Atlas nella sua rete
globale, inclusi impianti negli Stati Uniti, unendosi ad altre aziende come
Tesla e Amazon nell'uso di robot umanoidi. Nonostante gli investimenti negli
Stati Uniti, esistono preoccupazioni per la perdita di posti di lavoro a
causa dell'automazione, sebbene Hyundai ritenga che il personale umano
rimarrà necessario per la formazione dei robot. L'annuncio arriva nel
contesto di un investimento di oltre 20 miliardi di dollari negli Stati Uniti
da parte di Hyundai per espandere la produzione e investire in guida autonoma
e intelligenza artificiale. Parallelamente, il colosso automobilistico ha
affrontato tensioni diplomatiche a seguito di un blitz anti-immigrazione nel
suo stabilimento in Georgia nel 2025, che ha portato all'arresto di centinaia
di lavoratori e a scuse ufficiali da parte della Casa Bianca. Anche Tesla di
Elon Musk sta investendo molto nel suo robot umanoide, Optimus.
--Nvidia ha presentato Alpamayo al CES 2026, una piattaforma per la guida
autonoma che introduce capacità di "ragionamento" nei veicoli,
permettendo alle auto di gestire scenari complessi e spiegare le proprie
decisioni. Il CEO Jensen Huang ha descritto questo come l'inizio del "momento
ChatGPT" per l'IA fisica, annunciando una collaborazione con Mercedes
per lanciare modelli dotati della tecnologia negli USA nei prossimi mesi, con
successiva espansione in Europa e Asia. Alpamayo è open source e disponibile
su Hugging Face per favorire lo sviluppo, e Nvidia prevede anche di lanciare
un servizio robotaxi entro il 2027, nonostante le critiche di Elon Musk. Con
l'annuncio dei nuovi chip Rubin AI, l'azienda da oltre 4,5 trilioni di
dollari mira a trasformarsi in un leader di ecosistemi hardware basati
sull'IA. È possibile leggere l'analisi completa sul sito web di NVIDIA. Al
fine di supportare questa transizione verso l'intelligenza artificiale su
larga scala, l'azienda ha inoltre annunciato che i nuovi chip Rubin AI sono
già in fase di produzione e verranno lanciati entro la fine del 2026. Saranno
in grado di elaborare dati con un consumo energetico ridotto, fattore
determinante per abbattere i costi di sviluppo tecnologico. La presentazione
ha incluso una dimostrazione video di una Mercedes-Benz che attraversava San
Francisco in totale autonomia, evidenziando una guida naturale appresa da
istruttori umani.
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AGGIORNAMENTO 14 GENNAIO 2026
Il Consumer Electronic Show 2026 di Las Vegas
E’ dominato dall'intelligenza artificiale (AI), che da semplice funzionalità
si trasforma in un'interfaccia onnipresente integrata in una vasta gamma di
dispositivi. L'evento, in corso dal 6 al 9 gennaio, presenta innovazioni che
spaziano dalla robotica domestica all'elettronica di consumo e alla mobilità
avanzata.
Ecco una sintesi delle principali novità:
Intelligenza Artificiale (AI) L'AI contestuale (context-aware AI) è il filo
conduttore, integrata in laptop, TV, elettrodomestici e dispositivi per la
salute digitale. L'obiettivo è creare sistemi che si adattino all'utente
senza comandi espliciti, con un'attenzione particolare alla privacy e
all'efficienza energetica.
Robotica e Automazione I robot domestici e umanoidi sono tra i protagonisti.
Boston Dynamics ha presentato in pubblico il nuovo robot Atlas, mentre LG ha
mostrato il suo robot assistente CLOiD. Altri esempi includono robot
aspirapolvere avanzati e persino un robot autonomo per l'energia solare di
Jackery.
Elettronica di Consumo Grandi novità nel settore TV, con Samsung che ha
svelato un gigantesco TV Micro RGB da 130 pollici e LG che ha introdotto un
TV OLED "Wallpaper" ultra-sottile e senza fili spesso solo 9 mm. Le
aziende audio come JBL hanno lanciato nuove cuffie e auricolari, mentre sono
stati presentati proiettori laser e occhiali smart.
Componenti e Computing La "guerra dei chip" è accesa, con Nvidia
che ha annunciato l'architettura Vera Rubin per l'AI, e AMD e Intel che hanno
presentato i loro processori di nuova generazione per laptop, come i chip AMD
Ryzen AI 300 Series.
Salute Digitale e Wearable La tecnologia per la salute si spinge oltre la
semplice raccolta dati, concentrandosi su monitoraggio continuo, medicina di
precisione guidata dall'AI e dispositivi indossabili clinici, inclusi sensori
per il glucosio e tessuti intelligenti. Mobilità Le auto si stanno evolvendo
in piattaforme software, con un focus sulla guida autonoma e la
personalizzazione dei veicoli. Sono stati presentati anche concept di droni e
veicoli volanti. In sintesi, il CES 2026 solidifica la tendenza dell'AI a
diventare il motore di ogni innovazione, portando a un futuro in cui la
tecnologia è più integrata e intuitiva nella vita quotidiana.
L'Italia partecipa al CES 2026 di Las Vegas con un'importante delegazione di
51 startup innovative. La maggior parte di queste aziende espone nel
Padiglione Italia, organizzato dall'ICE (Agenzia per la promozione all'estero
e l'internazionalizzazione delle imprese italiane).
--La giornalista Samantha Smith ha denunciato alla BBC di sentirsi
"disumanizzata" a causa di Grok, l'IA di Elon Musk. Il chatbot di X
viene utilizzato per creare immagini di donne nude o in bikini senza il loro
consenso. Nonostante le segnalazioni, la società XAI ha risposto alle accuse
parlando di "bugie dei media tradizionali". Smith ha raccontato
che, sebbene le foto siano false, l’impatto psicologico è pari alla
diffusione di nudità reali. Il Ministero dell'Interno britannico sta varando
una legge per punire chi fornisce strumenti di "nudificazione". I
responsabili di tali tecnologie rischieranno pesanti multe e pene detentive
secondo le nuove normative. L'ente regolatore Ofcom ha ribadito che le
piattaforme devono valutare i rischi e rimuovere i contenuti illegali.
Tuttavia, non è stato confermato se sia in corso un'indagine ufficiale
specifica contro X o il software Grok. Grok era già stato criticato per aver
generato materiale sessualmente esplicito riguardante la cantante Taylor
Swift. La professoressa Clare McGlynn sostiene che X potrebbe fermare questi
abusi, ma agisce con totale impunità. Sebbene le policy di XAI vietino il
materiale pornografico, la creazione di deepfake prosegue da mesi. Le
autorità ricordano che creare o condividere immagini intime non consensuali è
un reato grave anche nel Regno Unito.
--Nel 2026, il costo di smartphone, PC e dispositivi medici subirà un netto
aumento a causa dell'impennata del prezzo delle RAM, più che raddoppiato da
fine 2025.
La causa principale è la crescita esponenziale dei data center per
l'intelligenza artificiale, che assorbono gran parte della produzione
mondiale.
Questo squilibrio tra domanda e offerta ha portato alcuni produttori a
segnalare costi dei componenti fino al 500% più alti rispetto ai mesi
precedenti.
Poiché la memoria incide ora per il 30-40% sul costo totale di un computer,
le aziende non riescono più ad assorbire i rincari. Grandi attori come Micron
hanno persino abbandonato alcuni marchi consumer per concentrarsi
esclusivamente sul settore dell'IA. Si stima che la produzione di un laptop
medio possa costare 40-50 dollari in più, mentre per uno smartphone l'aumento
sarà di circa 30 dollari.
Gli esperti prevedono che queste difficoltà di approvvigionamento e i prezzi
elevati persisteranno per tutto il biennio 2026-2027.
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AGGIORNAMENTO 7 GENNAIO 2026
Nel
corso del 2025, l'editoria italiana ha approfondito i temi del cyberspazio
con saggi focalizzati su sovranità digitale, aspetti legali e tecniche di
difesa. Ecco i titoli dei principali libri usciti nell'anno appena concluso:
1. Sovranità digitale (Roberto Baldoni)
Pubblicato da Il Mulino, questo saggio esplora il concetto di autonomia
tecnologica per gli Stati.
Analizza le principali minacce al cyberspazio nazionale, tra cui attacchi
cibernetici, disinformazione globale e l'uso dell'intelligenza artificiale
per scopi bellici o di spionaggio.
2. Cybersecurity: Tra Rischio E Responsabilità (autori vari)
Uscito ad aprile 2025 per Giuffrè, è un testo fondamentale per chi si occupa
dei profili giuridici del digitale. Esamina la gestione del rischio cyber e
le relative responsabilità legali e civili in un contesto di minacce sempre
più sofisticate.
3. Manuale di cybersicurezza (Ruben Razzante)
Edito da Pacini Giuridica, si propone come una guida multidisciplinare.
Tratta la protezione delle reti e dei sistemi informativi, ponendo
un'attenzione particolare al fattore umano e alle strategie di policy
necessarie per rendere il cyberspazio un dominio affidabile.
4. Compendio di normativa sulla privacy e cybersicurezza 2025
Un volume tecnico aggiornato alle ultime disposizioni legislative.
Raccoglie e commenta le norme italiane ed europee vigenti nel 2025, offrendo
uno strumento pratico per professionisti che devono garantire la compliance
normativa.
5. Cyber Security: guida pratica ai segreti dell'hacking etico nel 2025
Un manuale operativo dedicato alle tecniche di difesa attiva.
Illustra i comandi pratici e le tecniche utilizzate dagli esperti di
sicurezza per testare le vulnerabilità dei sistemi e prevenire accessi remoti
non autorizzati.
6. Ciberspazio e diritto n. 1 2025 (Mucchi Editore)
Nuova uscita della rivista specialistica che affronta i temi di attualità
giuridica.
Il primo volume del 2025 si focalizza sul binomio "Vero o falso",
analizzando la protezione dei dati e la sicurezza delle informazioni nell'era
dei deepfake.
---Social media a processo
A Los Angeles inizia una causa storica contro i giganti del tech, accusati da
genitori e scuole di creare dipendenza e danni alla salute mentale dei
minori. Mark Zuckerberg (Meta) ed Evan Spiegel (Snapchat) testimonieranno per
difendere l'efficacia dei propri sistemi di sicurezza. Il settore, che
include anche TikTok e YouTube, teme ora che altri Paesi seguano l'esempio
dell'Australia, che ha recentemente vietato i social ai minori di 16 anni.
---Crisi e ritardi per l'IA di Apple.
Nonostante le aspettative, la strategia IA di Apple segna il passo: dopo le
dimissioni del capo divisione a dicembre, l'aggiornamento di Siri è slittato
al 2026 per timore di deludere gli utenti. Critici ed ex dirigenti, come Adam
Cheyer, lamentano l’assenza di una visione chiara, temendo che l'azienda
resti indietro rispetto a OpenAI, Meta e Google. Tuttavia, alcuni analisti
restano ottimisti, prevedendo un lancio anticipato ad aprile capace di
competere con ChatGPT.
---Facebook: link illimitati solo a pagamento.
Meta sta testando negli USA e nel Regno Unito un limite alla condivisione di
link: gli utenti "Professional" e le Pagine potranno pubblicarne
solo due al mese, superati i quali sarà necessario un abbonamento da £9,99.
Secondo l'esperto Matt Navarra, la mossa punta a monetizzare la distribuzione
dei contenuti, seguendo il modello di X (Twitter). Il test conferma la
strategia di Meta di dare priorità ai propri ricavi, rendendo Facebook un
canale di traffico sempre meno gratuito e affidabile per creatori e aziende.
---IA e suicidi: OpenAI corre ai ripari.
Dopo diverse cause legali nel 2025 legate a suicidi di adolescenti — tra cui
il caso del sedicenne Adam Raine, che prima di uccidersi ricevette conferme
dal chatbot sui propri intenti — OpenAI ha nominato un "Responsabile
della Preparazione alle Emergenze". Sam Altman ha ammesso che l'impatto
dell'IA sulla salute mentale è un rischio concreto ed emergente. La sfida ora
è implementare protocolli di sicurezza per prevenire usi impropri e
proteggere i soggetti fragili, spostando l'attenzione dai rischi futuristici
della superintelligenza a quelli reali e immediati delle interazioni
uomo-macchina.
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