Si ricorda che le notizie riportate in questa sezione, sono una sintesi e una rielaborazione scaturita dal monitoraggio di varie fonti, vedi faqs nella nostra home page area "fonti", e tra cui abitualmente:La Stampa di Torino, Corriere della Sera, ADN Kronos, ANSA, SAT EXPO, ISIMM, ITU, Repubblica, Millecanali, Eurovisione, BBC, Radio Nederland; altre fonti non citate verranno annotate a piè di notizia di volta in volta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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AGGIORNAMENTO 22 FEBBRAIO 2017

IL MANIFESTO DI ZUCKERBERG
Un manifesto di oltre 6mila parole che, assomiglia al  discorso da futuro presidente degli Stati Uniti. Un inno "all'unità degli esseri umani contro le divisioni".Costruire una comunità globale, è il titolo che Mark Zuckerberg ha dato al suo manifesto che anche se non apertamente, appare decisamente contro la politica di Trump e della Brexit. Zuckerberg sottolinea il ruolo della sua piattaforma come "infrastruttura sociale " contro i nazionalismi  e dove sottolinea la necessità che l'umanità si unisca in una comunità globale che sia "solidale, sicura, informata, inclusiva e civicamente partecipe".Obbiettivo di diffondere la prosperità e la libertà, promuovere la pace e la comprensione, sollevare le persone dalla povertà e far progredire la scienza. Non mancando di affrontare problemi su come fermare  il terrorismo o come combattere il cambiamento climatico.
Riguardo le 'fake news', per cui facebook è stata nel mirino durante le presidenziali Usa, Zuckerberg si dice "preoccupato per il sensazionalismo dei media" e promette che la piattaforma farà di tutto per mettervi un argine assicurandosi che chi vuole condividere un articolo o una notizia nella sessione News Feed l'abbia prima letta.


**E le dichiarazioni di Zuckerberg hanno subito scatenato reazioni illustri come quelle di Jack Dorsey Ceo di Twitter, che da una conferenza a San Francisco, ha affermato che la politica USA sta attraversando una fase simile a quella delle primavere Arabe. Nell'attuale dibattito politico, ha detto Dorsey si osservano i cittadini statunitensi che usano Twitter per fare le proprie rimostranze similmente a quanto accaduto in Medio Oriente. "E' sorprendente vedere come Twitter sia stato utilizzato per avere una conversazione sul governo, con il governo","Twitter - ha aggiunto - è al centro delle conversazioni più importanti".

**Nel corso di una riunione del Cisr (Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica), presieduto dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. E' stato messo a punto, Un programma nazionale per la cyber-security  ed un nuovo decreto che sostituisce quello Monti del gennaio 2013 sulla sicurezza informatica.Del Comitato fanno parte i ministri degli Esteri, dell'Interno, della Difesa, della Giustizia, dell' Economia e delle Finanze e dello Sviluppo economico. Il Comitato emanerà direttive con l'obiettivo di innalzare il livello della sicurezza informatica del Paese, e si avvarrà in questa attività del supporto del coordinamento interministeriale. Il nuovo decreto dovrà definire linee di azione che dovranno portare ad  assicurare i necessari livelli di sicurezza dei sistemi e delle reti di interesse strategico, sia pubblici che privati, verificandone ed eliminandone le vulnerabilità. Per la realizzazione di queste iniziative è  previsto il coinvolgimento del mondo accademico e della ricerca, con la possibilità di avvalersi di risorse di eccellenza, così come una diffusa collaborazione con le imprese di settore.

**Il datore di lavoro non può accedere in maniera indiscriminata alla posta elettronica o ai dati personali contenuti negli smartphone in dotazione al personale. È un comportamento illecito. Lo ha ribadito il Garante della privacy - si legge nella Newsletter dell'Autorità - vietando a una multinazionale l'ulteriore utilizzo dei dati personali trattati in violazione di legge. La società potrà solo conservarli per la tutela dei diritti in sede giudiziaria. Nel disporre il divieto l'Autorità ha affermato che il datore di lavoro, pur avendo la facoltà di verificare l'esatto adempimento della prestazione professionale ed il corretto utilizzo degli strumenti di lavoro da parte dei dipendenti, deve in ogni caso salvaguardarne la libertà e la dignità, attenendosi ai limiti previsti dalla normativa. La disciplina di settore in materia di controlli a distanza, inoltre, non consente di effettuare attività idonee a realizzare, anche indirettamente, il controllo massivo, prolungato e indiscriminato dell'attività del lavoratore. I lavoratori, poi, devono essere sempre informati in modo chiaro e dettagliato sulle modalità di utilizzo degli strumenti aziendali ed eventuali verifiche. La vicenda nasce dal reclamo di un dipendente che si era rivolto al Garante lamentando un illegittimo trattamento effettuato da una multinazionale, che  avrebbe acquisito informazioni anche private contenute nella e-mail e nel telefono aziendale, sia durante il rapporto professionale sia dopo il suo licenziamento. Dai riscontri effettuati dall'Autorità sono effettivamente emerse numerose irregolarità.



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AGGIORNAMENTI 15 FEBBRAIO 2017

NIENTE TOUCHSCREEN E NIENTE MOUSE PRESTO IL COMPUTER A GESTI
Un invito a nozze per noi napoletani abituati a gesticolare, presto basterà un semplice movimento della mano o del braccio per operare su un computer. E' questa la nuova tecnologia destinata a rimpiazzare i touchscreen, e dal nome Light Emitting Diode ampiamente descritta sull'ultimo numero della rivista Science e ad opera dei ricercatori dell'Università dell'Illinois. Questo tipo di Led possono essere integrati in schermi interattivi, capaci di riconoscere gli oggetti o rispondere a movimenti senza il bisogno di essere toccati, e convertire la luce in elettricità, in modo simile ad una cella solare. Gli schermi con questo tipo di Led possono interagire con altri, in modo più lento di tecnologie come quella del Bluetooth, ma trasmettendo una quantità di informazioni molto maggiore. A differenza di qulli tradizionali, questi sono fatti di nano-bastoncini allineati in una sottile pellicola, e sono composti da tre tipi di materiali semiconduttori, la cui combinazione consente loro di emettere, sentire e rispondere alla luce. Il risultato sono dei Led 'multitasking', capaci di eseguire nuove funzioni interattive e fare più cose insieme.

--WhatsApp migliora la sicurezza informatica e si allinea ai sistemi già utilizzati da Google e Twitter. In sostanza il sistema, denominato "verifica a due fattori" richiede all'utente un secondo metodo di autenticazione per accedere ai servizi on line per evitare possibili abusi perpretati da hacker. Le altre piattaforme, già citate, chiedono un codice di verifica via SMS, che è aggiuntivo alla password già richiesta all'atto della registrazione.
Il nuovo dispositivo di sicurezza, verrà introdotto gradatamente e ovviamente sarà a tutela dei consumatori sia di FB che per i possessori di Iphone.
Il codice dispositivo, verrà richiesto sia alla registrazione, che modificato e inviato sempre a 1/2 sms una volta a settimana. Sarà stesso l'utente WhatsApp ad abilitarlo attraverso una richiesta dal proprio smartphone.

--Guerra aperta fra FB e Snapchat, accusata da quest'ultima di rubarle le idee. Com'è noto di recente snapchat, ha lanciato una nuova applicazione, i messaggi che si autoeliminano non lasciando tracce.L'accusa parte da Miranda Kerr, modella super maggiorata, nonchè fidanzata dell'amministratore delegato di Snapchat Evan Spiegel. Quest'ultima in una intervista rilasciata al settimnale inglese Sunday Times si dichiara scioccata di come FB rubi le idee a snapchat e di come non siano in grado di fare innovazione.

--Dal 30 gennaio, Radio Nizza è la podcast radio che racconta fatti, curiosità, storie e aneddoti per gli italiani che vivono, lavorano o transitano anche solo per turismo nel tratto di costa francese che va da Mentone a Cannes Radio Nizza (www.radionizza.it) è una podcast radio ideata da Marco Casa, giornalista radiofonico torinese.Ogni settimana la radio proporrà nuovi file audio da ascoltare sul sito o sulla piattaforma di Soundcloud, alla pagina Radio Nizza. Da molti anni manca in Costa Azzurra una fonte di informazione in lingua italiana rivolta alle migliaia di residenti italiani e ai numerosi connazionali che hanno la seconda casa qui o che amano venire in vacanza in questa parte di Francia. Ripercorrendo il fascino che hanno avuto le trasmissioni in italiano di Radio Monte Carlo dal Principato di Monaco, e sfruttando le potenzialità del Web, Radionizza.it vuole fare da trait d’union tra cittadini e istituzioni, enti e associazioni che stanno al di qua e al di là del confine italo-francese. Radionizza.it sarà arricchita dall’agenda degli appuntamenti della settimana e dal contributo degli ascoltatori che potranno inviare brevi clip audio o video per le sezioni cartoline sonore e cartoline in movimento.


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AGGIORNAMENTI 8 FEBBRAIO 2017


LE NOSTRE FACCE RINTRACCIATE DA UN MOTORE DI RICERCA FB
Facebook sta mettendo a punto una tecnologia ovviamente digitale, che consentirà il riconoscimento di immagini o oggetti attraverso un apposito motore di ricerca. La nuova app dovrebbe essere disponibile quanto prima negli Stati Uniti per poi estendersi ad altri paesi del mondo. Il riconoscimento delle immagini, ma anche di luoghi ed oggetti, inizialmente partirà attraverso delle foto, per allargarsi quanto prima anche ai video. Tutto parte della tecnologia "lumos" impiegata per aiutare gli ipovedenti a descrivere il contenuto delle immagini e migliorare l'accessibilità del web, e verrà dunque affinata per rintracciare migliaia di foto presenti in rete.

*****Chi era alla ricerca di un media che tutelasse la privacy ha di che essere contento. Snapchat consente di scambiarsi messaggi che si autoeliminano in tempo reale senza lasciare tracce. Lo stesso per l'app Discover a cui si appoggiano già CNN, National Geographic e Cosmopolitan ma che anche il New York Times si appresta a usare, con una edizione quotidiana pensata apposta per questo tipo di piattaforma. Non è solo alla priavacy ovviamente che si pensa, ma anche di raggiungere quell'audience di giovani, che è risaputo mangiano pane, social media e smartphone.

****Calo delle vendite dei tablet a livello mondiale. Fra ottobre e dicembre scorso il mercato mondiale ha avuto una flessione del 20% in meno rispetto al 2015. Apple sempre al primo posto nel settore ha venduto 42,6 milioni di Ipad ma purtroppo 7 milioni in meno rispetto l'anno precedente. Seguita ovviamente da Samsung, Kindle di Amazon e Huawei quest'ultima invece in crescita fra i 6,5 e 9.7 milioni di unità. Il prezzo è certamente una delle cause della flessione. Ma non è da trascurare l'immissione sul mercato di smartphone dal diplay sempre più grande e con funzioni superiori.

****L'Apple inizierà a fabbricare nuovi Iphone a Bangalore in India a partire da aprile. La notizia viene confermata direttamente alla stampa dal ministro indiano per le ICT Priyank Kharge, che aggiunge i dettagli dell'operazione che coinvolgerà lo stabilimento della taiwanese Wistron già presente sul suolo indiano. I costi di produzione, manodoperà e tassazione più ridotto consentiranno all'apple di vendere i suoi apparecchi a costi ridotti e espandersi nel mercato indiano e asiatico.


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AGGIORNAMENTO 1 FEBBRAIO 2017

IL NO DEGLI AMERICANI ALLE INTERCETTAZIONI DI MAIL E CHATT
Cresce il senso di sfiducia degli americani, dopo il recente caso che ha coinvolto Yahoo, e la falla nel sistema informatico che ha divulgato dati sensibili delle mail di milioni di utenti. A un recente rapporto sulla sicurezza informatica, presentato dal Pew Research Center, la percentuale di quelli che sono a favore e contro è quasi pari, ovvero per quanto concerne  il consenso alle autorità alla decodifica delle chatt; ovvero 46% a favore e 44% contro. La sfiducia è cresciuta soprattutto dall'ultima sfida fra Apple, e l'FBI che l'aveva interpellata per decodificare i dati dell'Iphone utilizzato dal killer di San Bernardino. A quanto pare il pugno di ferro del neoeletto Trump, votato a perseguire in ogni senso il terrorismo islamico, senz'altro non farà concessioni su questo argomento. D'altro canto i sondaggi rivelano un certo analfabetismo informatico fra gli utilizzatori, che sottovalutano le possibili intrusioni di terzi o dove addirittura svelano incautamente le password di accesso ai loro account con amici e parenti.


--Sono già buoni i risultati dei giovani partecipanti al Campus per sviluppatori app, alla Federico II di Napoli, dove aumentano gli iscritti. Agli studenti locali se ne aggiungano numerosi altri da Paesi stranieri. Si tratta, per chi non fosse già al corrente del primo iOS Developer Academy in Europa. Significativi alcuni progetti già presentati, ovviamente stimolato dagli investimenti Apple, oltre alla Regione Campania che in questo caso ha riunito le forze di tutte le università locali. I corsi durano in genere dalle tre alle quattro settimane ed è coadiuvato da tecnici e esperti Apple.

--Gli sviluppi nel settore del cyberspazio, oramai è noto a tutti hanno dei forti rimbalzi nella borsa mondiale, dove si assiste a delle vere e proprie battaglie come quella che di recente vede protagonista Google e Microsoft.
Gli utili di Microsoft sono andati ben oltre le aspettative, segnando degli introiti inaspettati a Wall Street. Nel settore cloud, le entrate sono state di oltre 6 miliardi di dollari con diversi punti in più al previsto. Segna il passo google, con 25 miliardi di dollari di entrate, con un titolo in contrazione di oltre il 2% nella Borsa di New York. Il calo secondo gli esperti, è dovuto alla presenza di troppa pubblicità su youtube, il delfino di google, che è uno degli elementi meno tollerati dagli utenti, e appunto responsabile del calo e della perdita in borsa.

--I browser Chrome e Firefox adottano misure restrittive contro i cybercrime.
D'ora in poi se usate l'home banking con uno di questi browser, verrete avvisati se state andando su una connessione non protetta. Ciò riguarderà anche la compilazione di moduli attivi, tipo ad esempio un F24 dove abitualmente si inseriscono i propri dati personali. In genere le connessioni protette sono http/s,/finale/  mentre quelle non protette non hanno la s finale e dunque non crottografate, non protette. Apposite emiticons, vi avviseranno del rischio, onde evitare di inserire dati sensibili o numero di carta di credito.



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AGGIORNAMENTO 25 GENNAIO 2017

Chiude Yahoo e cambia nome in Altaba.
La notizia ormai ha fatto il giro del mondo e non solo soltanto scelte aziendali ad aver contribuito alla decisione, ma soprattutto l'ultimo terremoto mediatico e l'attacco hacker che ha causato una falla nel sistema informatico e lo scandalo della perdita di milioni di dati dei propri utenti.  La decisione presentata alla Securities and Exchange Commission statunitense, prevede un giro di affari di 4,8 miliardi di dollari, grazie alla partecipazione di Alibaba Group Holding e Yahoo! Japan.
Fa ancora sensazione, la notizia nota agli operatori del settore di come a suo tempo Yahoo rigettò al mittente, un offerta della Microsoft per 45 miliardi di dollari, un errore di valutazione che rallentò non solo la crescita economica ma anche tecnologica visto che dopo furono degli hacker russi a violarne la fragilità dei sistemi informatici di protezione.


--Mark Zuckeberg ha annunciato che quanto prima inizieranno i lavori del nuovo centro elaborazione dati in Danimarca a Odense, meglio conosciuta come la città che diede i natali allo scrittore Hans Christian Andersen. Sarà l'ottavo centro di Facebook, il terzo in Europa dopo Svezia e Irlanda.Il nuovo centro occuperà una superficie di 56mila mq, costerà 100 milioni di dollari, verrà alimentato con pannelli fotovoltaici e dovrebbe occupare diverse migliaia di persone oltre eventuale indotto. L'ultimazione del centro dovrebbe avvenire entro il 2020.

--Microsoft ci riprova, e mentre sta ancora testando l'avvio del nuovo sistema operativo Windows 10, ci sarà un'area dedicata agli e-book, i libri versione digitale. Il tentativo della casa di Redmond, fu lanciato già nel 2012, quando siglò un accordo finito nel vuoto con Barnes & Noble.
Trattative con  editori per ora non ve ne sono, ma  le voci si fanno più consistenti, e potrebbero addirittura portare Microsoft in competizione con Amazon. Questo perchè Windows 10, offrirebbe la possibilità anche di acquistare e-book dal proprio store-on line, insieme anche a film, show tv, giochi e musica. Mentre i libri verrebbero letti direttamente da Edge, il browser di Microsoft.

--Per finire una notizia di colore. Nelle metropolitane e bus giapponesi a Tokyo sono apparse le prime charging stations. Ovviamente la notizia ha subito destato scalpore ed è iniziato il tam tam sui social media. Di cosa si tratta? Se il vostro cellulare vi lascia a piedi, troverete in autobus o metrò un attacco speciale usb per poter ricaricare la batteria. Questa volta però i giapponesi sono arrivati in ritardo perchè l'idea era già venuta e messa in pratica sulla metrò di Londra e Singapore, dove il sistema già esiste. Da parte nostra non possiamo lamentarci, le ferrovie italiane, italo o anche minuetto, oltre al wi-fi, vi forniscono di una normale presa di corrente in vagone... e se in borsa pensate di portarvi un adattatore non ci saranno problemi. L'attacco USB invece è ben apprezzato da chi viaggia o si sposta, perchè realmente universale e non vi da a pensare sui voltaggi a seconda di dove vi troviate.


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AGGIORNAMENTO 18 GENNAIO 2017


Guerra fra hacker sempre più attuale.
Dopo l'attentato all'ambasciatore russo ad Ankara, le autorità turche avrebbero chiesto ad Apple i codici per la decriptazione dell'Iphone. E in questa tipologia di indagini, spesso anche l'FBI bussa alla porta degli hacker per carpire informazioni. Ne viene fuori spesso un conflitto di interessi e un aspra battaglia di intelligence. Come quella che in questi giorni ha contrapposto l'agenzia israeliana Cellebrite, specializzata nell'estrazione di dati da Iphone, attaccata essa stessa da un gruppo di hacker agguerriti, apartenenti alla Motherboard. Alla Cellebrite, viene spesso richiesta una consulenza da FBI e polizia americana, ma la sua notorietà è conosciuta anche in Russia, EMirati e Turchia, che sembrano in questo caso essersi appoggiati alla controparte che ha operato un accesso o intrusione nei dati di Cellebrite.

--L'America è sempre di più on line, lo rivelano le recenti statistiche del Pew Research Center, secondo cui quasi 9 americani su 10 (da 18 anni in su) ha uno smartphone e si collega al web. Il 73% ha la banda larga a casa, il 69% usa i social media e il 51% usa il tablet. Almeno l'88% della popolazione maggiorenne è on line. L'uso degli smartphone è quasi raddoppiato negli ultimi 5 anni. Crescita che ovviamente aumenta fra la popolazione più giovanile. L'uso della banda larga a casa, ha dati confortanti e torna a salire rispetto l'anno scorso.

La presenza sui social network  è passata dal 5% del 2005 al 69% attuale, fra i giovani, che si dividono fra  Facebook o Twitter per l'86% dei giovani adulti. Percentuali alte anche nella fascia d'età 30-49 (80%) e 50-64 anni (64%). Solo un terzo di coloro con più di 65 anni è sui social (34%) ma questa fascia di popolazione è comunque cresciuta rispetto al 10% scarso del 2010. Dati come detto ripresi dall'americana Pew Research Center.

--Più facile trovare amici da seguire su snapchat, aggiungerli alla propria lista e sperare di essere ricambiati (la via principale per aumentare i followers): Snapchat ha infatti introdotto una nuova barra di strumenti  con una funzione di ricerca universale, che consentirà di trovare gli amici  anche solo iniziando a digitarne il nome e facendosi aiutare dai suggerimenti (come già oggi avviene su Facebook o Twitter), senza più la necessità di individuare lo username completo.
La nuova funzione  che ha lo scopo di semplificare il meccanismo di Snapchat e attrarre così un maggior numero di utenti  potrebbe essere una diretta conseguenza dell’acquisto da parte di Snapchat di Vurb , una start-up specializzata nelle funzioni di ricerca su dispositivi mobile che ha recentemente annunciato la propria chiusura e che quindi è stata probabilmente inglobata all’interno di Snapchat.
 Il meccanismo di ricerca consentirà anche di trovare più facilmente le chat di gruppo, le pubblicazioni di Discover o di Our Stories e dovrebbe anche attirare l’attenzione delle aziende, che non solo saranno più facilmente individuabili dagli utenti, ma potranno anche pagare per farsi trovare in cima ai risultati in seguito a determinate ricerche. 

--Gli ascolti della radio in Italia continuano a crescere attestandosi a quasi 36 milioni di ascoltatori nel giorno medio. Dati positivi arrivano anche sul fonte dei ricavi pubblicitari: oltre l’8% di incremento rispetto all’anno scorso. Purtroppo, però, la quasi totalità delle campagne va alle radio nazionali, rimarcando un andamento che ricalca le dinamiche del mercato tv. Questa insignificanza politica delle radio locali può essere corretta solo recuperando esperienze del passato, quando un certo numero di emittenti si collegava a programmi condivisi di ottima qualità.
Il rimedio sta solo nella capacità degli editori di consorziarsi per mettere in onda prodotti di alto livello e dedicare più risorse al marketing, al branding delle emittenti locali/areali, e alla promozione delle specificità della loro collocazione sul territorio. Il patrimonio di cultura e lavoro generato a livello locale dalle emittenti che operano, appunto, sul territorio non andrebbe disperso ma salvaguardato da leggi intelligenti e puntuali, che agevolino gli editori interessati a operare in tal senso. Il recente terremoto che ha devastato le regioni del centro Italia ha richiamato l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica sull’enorme valore di quei territori e fatto riflettere su una realtà incontestabile: l’Italia è fatta di mille realtà di altissimo valore e non può essere omologata ad un unico format.

--Commentando il passaggio dell’intera offerta televisiva della Rai in HD sulla flotta Hotbird  attraverso la piattaforma satellitare gratuita Tivùsat, Renato Farina, amministratore delegato di Eutelsat Italia, ha parlato di un’autentica pietra miliare in nome della televisione di qualità. Il passaggio, avviato dalla Rai nei mesi scorsi grazie alla collaborazione di Rai Way, è stato ultimato in questi giorni, con il varo in Alta Definizione di altri cinque canali dell’Azienda Pubblica:  Rai YoYo, Rai Scuola, Rai Gulp, Rai Storia e Rai News24. Era ovvio dunque che I vertici di Eutelsat  esprimessero tutta la loro soddisfazione. Gli utenti Tivùsat possono ricevere tutti i 13 canali televisivi della Rai anche in qualità HD, parallelamente all’offerta in Standard Definition, disponibili nell’arco di numerazione dal 101 al 199 dove si trovano in tutto 24 canali in Alta Definizione. Per la ricezione non serve alcun tipo di abbonamento mensile: basta una parabola orientata sui 13 gradi di Hotbird, un decoder Tivùsat oppure un televisore certificato Tivùsat HD con una Cam Tivùsat HD.

--Mentre è in corso il Consumer Electronics Show di Las Vegas, in cui l’Ultra HD è previsto confermarsi tema caldo in evidenza, Eutelsat Communications ha annunciato il lancio di due nuovi canali Ultra HD sulla sua posizione orbitale video Hotbird. Il nuovo canale Ultra HD di Fashion TV, FTV UHD, e Travelxp 4K, il primo canale al mondo in Ultra HD a tema viaggi, hanno concluso accordi pluriennali con Eutelsat per usufruire della copertura-chiave per il mercato delle reti via cavo e IPTV in Europa, Medio Oriente e Nord Africa.
FTV UHD ha debuttato su HOTBIRD lo scorso 23 dicembre, mentre Travelxp inizia le trasmissioni a partire da questo mese.
Disponibile in sette lingue, Travelxp 4K dispone invece di centinaia di ore di programmazione e contenuti sui viaggi girati in tutto il mondo. Il canale 4K segue il successo di Travelxp HD, che offre programmi premium 100% originali su viaggi e lifestyle distribuiti in oltre 50 milioni di case a livello globale.



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AGGIORNAMENTO 11 GENNAIO 2017

Novità eclatanti in arrivo al Consumer Electronic Show di Las Vegas.
La maggior parte riguardano il cosiddtto settore dell'e-helth applicato questa volta non soltanto agli sportivi ma addirittura al monitoraggio della crescita dei neonati e al controllo degli alimenti che ingeriamo. La "Ugrow" una delle app presentate a Las Vegas dall'olandese Philips, riguarda infatti il controllo  elettronico della temperatura del neonato e la quantità di cibo ingerito allo scopo di rettificare gli eventuali errori della crescita o delle poppate. Sempre Philips inoltre, sfrutta i dati di uno spazzolino elettronico, per una sorta di tampone faringeo, allo scopo di prevenire rischi cardiovascolari o prevenire la salute orale. Presentati inoltre una vasta serie di smartwatch e fitness tracker per il controllo  dei parametri vitali degli sportivi. E dulcis in fundo dei sensori in grado di analizzare gli alimenti che andiamo a ingerire.


--Dati più che incoraggianti forniti da Philip Schiller della direzione Marketing Apple. Anno 2016 chiuso in attivo con 20 miliardi di dollari di incasso mentre soltanto a Capodanno si sono avuti oltre 230 milioni di dollari di incassi, 3 miliardi di dollari solo a dicembre. Buona parte delle vendite riguardano lo sviluppo di nuove app, che secondo Schiller hanno migliorato sensibilmente la qualità della vita degli apple coustumer. Ma come al solito è sempre il settore dei videogiochi a fare da padrone, come l'app di Super MArio e dei Pokèmon Go fra le più scaricate. Il negozio on line della Apple lavora dal 2008 con fatturati da capogiro, soprattutto per soddisfare gli utenti di Iphone, Ipad, Apple Watch, Apple TV e MAC. E' presente in quasi tutti i Paesi del mondo  ma è la Cina dove sta registrando una fortissima crescita, dato confortante se si pensa ai sempre presenti paletti delle autorità per la nota diffidenza nei confronti di internet e del web.

--Saremo secondi entro due anni e primi entro cinque, promette Richard Yu CEO della Huawei in una conferenza al Consumer Electronic Show di Las Vegas, dove ha colto l'occasione per presentare gli ultimi due modelli di smartphone presto sul mercato, il Mate 9 versione Pro e l'Honor 6x (per). L'azienda cinese è assai poco conosciuta in America, ma le prospettive di crescita sono strabilianti. Già adesso Hawei è annoverata fra i primi tre produttori mondiali con 139 milioni di apparecchi venduti nel
2016, in assoluta competizione con Apple e Samsung. Del resto per chi non lo sapesse, queste firme spesso è proprio in Cina che producono e quindi qualche sgambetto se lo dovevano aspettare. E le preoccupazioni non investono solo il campo commerciale ma anche quello della sicurezza informatica. Infatti addirittura l'intelligence americana, indaga sull'affidabilità dei dispositivi cinesi, che potrebbero creare problemi nella criptazione della trasmissione dati.

--E' partita subito dopo il terremoto ma è già una realtà Radio Amatrice, una iniziativa fortemente voluta dal Sindaco Sergio Pirozzi, disponibile non solo in modulazione di frequenza ma anche on demand sul web per tutti i possessori di smartphone. E' così che il Sindaco di Amatrice tiene informati tutti i suoi concittadini dell'avanzamento dei lavori della ricostruzione, con un bollettino di notizie ogni sera alle 20. Presto il comune di Amatrice ha intenzione di varare anche una web tv, e per questo sta lavorando con una società di software, con lo scopo di rendicontare, informare e aggrecare anche e soprattutto con le immagini. Anche per questo, come accade per i generi di prima necessità, si stanno raccogliendo apparecchiature un po da per tutto, mentre sull'aspetto organizzativo sembra sia subentrata anche l'Università La Sapienza e della Tuscia. Chi volesse contribuire può scrivere a:
radioamatrice@gmail.com




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AGGIORNAMENTI 4 GENNAIO 2017

L’ITALIANA CEDAT 85 LANCIA L’APP LISTEN

Primato italiano in campo della domotica, ovvero delle nuove tecnologie applicate alla casa. L'azienda CEDAT
85 ha testato l'applicazione "listen" che permette di attivare vari servizi domestici a mani libere al solo comando vocale, grazie ad un'apposita interfaccia. Ovviamente l'intera casa è controllata con dei microfono collegati a un'unità centrale, che riconosce i comandi in più lingue. Basterà dire alcune parole per accendere la stufa o il climatizzatore, un'altra per aprire le serrande del balcone, un'altra ancora per accendere la TV o il forno della cucina o un battito delle mani per accendere o spegnere l'abaciur quando si sta portando la propria compagna in camera da letto. Il progetto viene finanziato con i fondi della Commissione Europea attraverso un consorzio a cui partecipa la menzionata azienda italiana CEDAT 85, attiva nel campo già da 30 anni. Nello stesso consorzio partecipano anche altre società di domotica tedesche e greche. L'applicazione denominata "Listen",si sta già ampliando per allargare i vocaboli da riconoscere. Già si intravedono ovviamente grandi benefici, ad esempio per anziani e disabili che si potrebbero avantaggiare dell'applicazione.

--Preoccupazione in vari ambienti internazionali per l'atteggiamento oscurantistico del governo turco Herdogan, che di fatti si allinea al sistema di filtraggio della rete internet già in uso in Cina. Alcuni giorni fa infatti la piattaforma TOR che viene adoperata con un sistema di codifica atto a tutelare la privacy dell'utente, un po come esiste da noi anche per il GPS in telefonia mobile, è stata bloccata dal governo. Ovviamente la preoccupazione non riguarda semplicemente la privacy degli utenti internet, ma in quanto la codifica della rete serve anche a garantire maggiore tutela per le aziende che si appoggiano a internet, e che ovviamente rischiano di vedersi violare il proprio segreto d'ufficio.

--L'80 % degli europei naviga su internet grazie allo smartphone, altri in alternativa usano notebook, computer da ufficio e tablet. Il Paese al primo posto in classifica è la Spagna, il 93% si connette dal telefonino, in rep.Ceca soltanto il 55% lo usa, mentre in Italia siamo al 79%. Nella penisola il 50% si collegano col personal dell'uficio, il 31% da un notebook portatile e il 31% da un tablet. Sono queste delle statistiche diramate dalla EUROSTAT. Queste stesse statistiche rilevano un dato interessante e che riferiamo con soddisfazione, ovvero nell'ultimo anno il 46% degli internauti rifiuta il consenso dei propri dati personali per scopi pubblicitari. Il diniego pressapoco per le stesse percentuali riguarda anche all'accesso ai profili personali sui social network, le lungaggini sulla privacy e la localizzazione.

--L'Apple si espande in India. Secondo quanto riferisce la stampa locale indiana, quanto prima, forse stesso ad aprile di quest'anno, l'apple comincerà a produrre l'Iphone direttamente in India. Lo scopo è quello di eludere le tasse d'importazione troppo alte e rendere il melafonino più appetibile al mercato indiano. La produzione in loco consentirebbe inoltre una più agevole apertura di negozi apple su suolo indiano. Due centri di ricerca a Bangalore e Hyderabad hanno già iniziato a operare, secondo quanto ha riferito direttamente Tim Cook numero uno Apple.

--Da poco più di due anni c'è stato lo switch-off della tv analogica e già si annuncia un progresso per un nuovo standard digitale che dovrebbe entrare in vigore entro il 2020. Stiamo parlando del DVB T2.
E' risaputo che la vita media di un televisore è poco più di tre-cinque anni, ma è necessario già da adesse avere qualche idea in merito a quello che il futuro ci riserva, prima di comprare un televisore nuovo. In sostanza lo start-up del nuovo digitale terrestre, si avantaggerà della liberalizzazione di alcune frequenze oggi appannaggio della telefonia mobile. Il vantaggio principale sarà oltre a una maggiore larghezza di banda, la possibilità di avere uno standard di compressione più interessante, anche e soprattutto un segnale che supera senza difficoltà la conosciuta gabbia di faraday degli edifici in cemento armato. Ovviamente così come avvenne per il digitale terrestre oggi già in uso o per quello che ancora non viene usato per la radio, ci sono alcune battaglie in corso a livello europeo. Soprattutto in ambito nazionale fra RAI e Mediaset, oltre che fra Italia e altri paesi europei come la Francia. Un po come avvenne per il colore, se usare il PAL o il SECAM, un argomento a tutti noto. Ovviamente basta digitare due parole su un motore di ricerca per approfondire l'argomento DVB-T2.



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