Benvenuto!!
Sei nell’archivio sonoro di RADIOMAGAZINE
ANNO XXI  2023


torna indietro


Per ovvi motivi di spazio, non possiamo pubblicare in rete tutto il nostro archivio, ma solo parte di esso.
Per questo talune trasmissioni non saranno più disponibili, ma se hai perso qualcosa, potremo avere
uno spazio “a gentile richiesta” e nello spazio corrispondente apparirà magicamente il collegamento del file desiderato.



Scrivici! info@radiomagazine.net
oppure  radiomagazineinfo@gmail.com



Ascolta in linea!
Tutti i files sono in mp3  128 kbps (44 kHz stereo/studio quality), adatto anche alla ritrasmissione,
oppure  64 kbps (mono) 44 kHz; 24 kbps (mono facile da scaricare per chi ha pochi Giga).


cerca dove è presente il collegamento che ti interessa, e poi potrai  salvare l’audioclip,
cliccando sul collegamento col tasto destro del mouse.

Se il collegamento “vai” non è  riportato, significa che la trasmissione non è piu’ disponibile in archivio.
In tal caso potete provare a richiederci una copia della stessa scrivendo alla nostra mail.
Dal 2016 è inoltre il nostro programma è disponibile anche sul canale You Tube
“Radiomagazine Official di Dario Villani” con contenuti iconografici e video a questo link




    
         link diretto al canale youtube “Radiomagazine Official”





 






ANNO XXI  -  NUMERO  4   -  25 GENNAIO  2023



ANNO XXI  -  NUMERO  3   -  18 GENNAIO  2023
ANNO XXI  -  NUMERO  2   -  11 GENNAIO  2023
ANNO XXI  -  NUMERO  1   -  4 GENNAIO  2023

ANNO XX  -  NUMERO  52   -  28 DICEMBRE  2022











 

 

 

 
QUESTA SETTIMANA IN RETE

 

 

 





«top     ANNO XXI  –  NUMERO   4 – 
25 GENNAIO 2023

Elemento in scaletta

RADIOMAGAZINE    25 GENNAIO 2023





*CON IL PROF.LUTZ KLINKHAMMER
GIORNATA DELLA MEMORIA 2023
Scopi e propositi della Giornata della Memoria, per la commemorazione delle vittime della Shoa, dell’Olocausto, sono oramai noti a tutti. Nello speciale di quest'anno, intendiamo aprire una finestra su come vivono questa giornata in Germania.
Dall'attualità riportata dai giornali, anche in Germania il dibattito sullo sterminio degli ebrei è tutt'altro che affievolito. Ogni anno ci sono discorsi ufficiali al Bundestag, eventi culturali, cerimonie pubbliche, stampa e giornali che se ne occupano. Non mancano diatribe, nè più ne meno di come accade qui in Italia. Come quando ad esempio, l'anno scorso il Cancelliere Sholtz venne criticato, per non essere intervenuto sulle sconcertanti dichiarazioni negazioniste  del leader palestinese Abbas. La Germania però è stata spesso presa a modello da altri Paesi, per come ha gestito il fenomeno delle discriminazioni xenofobe, religiose e le diversità di genere. Il vero fiore all'occhiello dei tedeschi resta però quello dei musei dedicati alle vittime della Shoa. Ce ne sono di due tipi. Quelli sorti nei pressi dei campi di sterminio e quelli ex novo costruiti nelle città tedesche. E in tutto l’Occidente esistono musei come questi, di cui alcune foto vengono riproposte durante il video sul nostro canale YouTube.
Di tutto questo ne parliamo in questa intervista , con il prof. Lutz Klinkhammer dell'Istituto Storico Germanico di Roma, noto per aver scritto numerosi libri, soprattutto sulle stragi naziste in Italia e che spesso ha collaborato con RAI Storia e altre emittenti.




GUIDA FACILE
00:00 SIGLA
00:46 Intervista prof.Klinkhammer, la GDM nell'attualità
07:16 seconda parte intervista prof.Klinkhammer
12:54 i musei della Shoa
16:05 terza parte intervista prof.Klinkhammer





     link al video su youtube














               
  SCARICA TUTTA LA TRASMISSIONE
                     (consigliata per ADSL 128 kbps stereo)

                    qualità 128 kbps/44 kHz/stereo (circa 20 M)

 


               
  SCARICA TUTTA LA TRASMISSIONE
                     (file light leggero da scaricare non supera i 4 Mega)

                    qualità 24 kbps/mono (circa 4  M)

 

 

 





 

 

 
DAL NOSTRO ARCHIVIO del 2023

 

 

 

 

 

«top     ANNO XXI  –  NUMERO   3 –  18 GENNAIO 2023

Elemento in scaletta

RADIOMAGAZINE    18 GENNAIO 2023





* con Gabriele Pagliuzzi
RADIANT & SILICON
Il 21 e 22 Gennaio Fiera del Radioamatore
Parco Esposizioni Novegro a Milano Linate

Apre i battenti l'edizione 2023 del Radiant. Numerosi come sempre i settori espositivi anche quest'anno. Il Radiant & Silicon, si consacra come Fiera dell'Elettronica, tecnologia, computer, hi-tech, vintage e naturalmente Radioamatori. Due le novità sostanziali di questa edizione. Lo spazio alla Robotica e la collaborazione con il CISAR Centro Italiano Sperimentazione e Attività Radioantistiche di Milano. Comodi, moderni e accoglienti i padiglioni espositivi, con tutti i comfort, sia per i numerosi espositori, sia per il pubblico, che come per i precedenti appuntamenti si attende numeroso.
L'arch.Gabriele Pagliuzzi Presidente del Radiant, ci espone in questa breve intervista, le novità di questa edizione. E non manca di toccare temi d'attualità, quali l'imminente Giornata della Radio dell'UNESCO, dal tema "Radio e Pace", che per altro vedrà impegnati anche i radioamatori, e altri temi come le recenti innovazioni in campo tecnologico.

**Notizie dal mondo delle comunicazioni.



GUIDA FACILE
00:00 SIGLA
01:50 intervista con on.arch.Gabriele Pagliuzzi Presidente Radiant.
12:07 seconda parte intervista on.Gabriele Pagliuzzi Pres.Radiant & Silicon
19:57 notizie dal mondo delle comunicazioni





     link al video su youtube














               
  SCARICA TUTTA LA TRASMISSIONE
                     (consigliata per ADSL 128 kbps stereo)

                    qualità 128 kbps/44 kHz/stereo (circa 20 M)

 

 

 

 

 

 

 

«top     ANNO XXI  –  NUMERO   2 –  11 GENNAIO 2023

Elemento in scaletta

RADIOMAGAZINE    11 GENNAIO 2023





*
con Paolo Morandotti
VERSO IL WORLD RADIO DAY PROMUOVERE LA PACE.
La fine dell'anno ha visto impegnare le prime pagine dei giornali sul tema della libertà in Iran, nel Medio Oriente, delle donne che portano il chador, impedite di andare all'università in Afghanistan, di giornalisti privati della libertà, oltre ciò che sappiamo già avviene fra Russia e Ucraina. Degli argomenti che tornano di forte attualità nei temi della prossima Giornata Mondiale della Radio, della organizzazione della cultura delle Nazione Unite, UNESCO, "Radio e Pace". In che modo la radio e i media possono contribuire alla Pace? Non solo dal punto di vista delle trasmissioni e dei loro contenuti, ma anche attraverso l'impiego delle nuove tecnologie. Proprio di recente in Ucraina, sono state fornite 10mila antenne per ricevere i satelliti Star di Eleon Musk, anche con un semplice smartphone. Soprattutto quali argomentazioni possono convincere i governanti di questi paesi di essere nel torto, se non attraverso l'esempio, proponendo degli squarci di vita delle nostre società moderna: Una donna che va a lavoro, all'università, che fa le faccende domestiche, che va in discoteca, i giornalisti che lavorano liberamente, oppure la libertà di stampa. Delle persone che esprimono liberamente le proprie idee politiche e religiose.
Un po' di tutto questo si parla con Paolo Morandotti del Portale Italradio ospite del nostro programma.
**Notizie dal mondo delle comunicazioni.



GUIDA FACILE
00:00 SIGLA
01:50 intervista con Paolo Morandotti del portale Italradio.
10:34 seconda parte intervista Paolo Morandotti del portale Italradio.
19:48 notizie dal mondo delle comunicazioni




     link al video su youtube














               
  SCARICA TUTTA LA TRASMISSIONE
                     (consigliata per ADSL 128 kbps stereo)

                    qualità 128 kbps/44 kHz/stereo (circa 20 M)

 

 

 

 

 

 

 

«top     ANNO XXI  –  NUMERO   1 –  4 GENNAIO 2023

Elemento in scaletta

RADIOMAGAZINE    4 GENNAIO 2023





*con Iacopo D.Luzi
AI MONDIALI IN QATAR 2022
Iacopo D.Luzi, giornalista italiano, al telegiornale spagnolo della Voice of America (VOA), è stato impegnato per 32 giorni a raccontare il mondiale di calcio dal Qatar.
Ci parla della sua esperienza, delle squadre giudicate favorite e di quelle come Marocco e Stati Uniti venute alla ribalta come delle rivelazioni. Il telegiornale della VOA in Spagnolo, è seguitissimo in tutto il Sud America, e la vittoria del mondiale da parte dell'Argentina, ha rivestito un significato Speciale per loro.
Cambiano le tecnologie e i metodi di lavoro dei giornalisti, ma non cambia il modo di fare la cronaca, che oggi come in passato, sottolinea e accende i riflettori sull'attualità politica. Come la formazione dell'Iran, che per protesta non ha cantato l'inno nazionale, ciò ci da l'occasione di chiedere l'opinione di Iacopo circa il ruolo dei media a favore della pace, in relazione alla Giornata Mondiale della Radio dell'UNESCO dedicata a "Radio e Pace".
**Notizie dal mondo delle comunicazioni.



GUIDA FACILE
00:00 SIGLA
01:50 intervista con Iacopo D.Luzi (VOA) sulla sua esperienza ai mondiali Qatar
07:37 seconda parte intervista Iacopo D.Luzi
13:23 notizie dal mondo delle comunicazioni




     link al video su youtube














               
  SCARICA TUTTA LA TRASMISSIONE
                     (consigliata per ADSL 128 kbps stereo)

                    qualità 128 kbps/44 kHz/stereo (circa 20 M)

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ultima trasmissione del 2022

 

 

«top     ANNO XX  –  NUMERO   52 –  28 DICEMBRE  2022

Elemento in scaletta

RADIOMAGAZINE    28   DICEMBRE   2022





*
Un momento di riflessione sull'anno appena concluso.
Un bilancio dell'andamento e il ruolo dei media in questo 2022 e prospettive di cambiamento.

A RETI UNIFICATE - BILANCIO ANNO 2022
Il suggerimento per il tema della puntata, viene dai recenti fatti di attualità. 
I media mondiali  riportano la libertà di pensiero e di espressione, crocifissa nel suo più intimo. In Afghanistan le donne costrette a indossare il chador, escluse dall'università come gli ebrei dalle scuole italiane durante il fascismo; le rivolte in Iran e le condanne a morte, la Russia che più sbrigativamente bombarda direttamente le scuole ucraine.  Proprio per l'anno prossimo l'UNESCO, l'organizzazione della cultura delle Nazioni Unite, proporrà per "la giornata mondiale della Radio", il tema "La Radio e la Pace".
Sia la radio, che gli altri media, che oggi varcano le frontiere, hanno un compito delicato per salvaguardare la pace e la libertà di espressione. Ieri con la cortina di Ferro, oggi con le situazioni sopra menzionate, occorre presentare a questi Paesi il nostro stile di vita. Non soltando come già fatto in passato, con notizie,
informazione, attualità, ma anche attraverso la musica, che esprime l'assetto del nostro stile occidentale, o con dei documentari che presentino la vita democratica nei nostri Paesi. Oggi in Afghanistan addirittura è vietato l'ascolto della musica.
Questo tema, insieme a un bilancio del 2022, viene sviluppato durante l'ultima puntata dell'anno di Radiomagazine.
Buon Anno 2023.
**N.B. La consueta rassegna con le notizie, è rimandata a dopo le festività natalizie.

GUIDA FACILE
00:00 SIGLA
01:39 Sviluppo della puntata



     link al video su youtube














               
  SCARICA TUTTA LA TRASMISSIONE
                     (consigliata per ADSL 128 kbps stereo)

                    qualità 128 kbps/44 kHz/stereo (circa 20 M)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torna alla home page 

 

 

 

Contatti:

radiomagazineinfo@gmail.com

 

info@radiomagazine.net