EDXC CONFERENCE 2007 – SVIZZERA RADIO
TRAVEL
di Roberto Pavanello
In questo 2007 la conferenza annuale
dell’EDXC, l’European DX Council, l’ “ umbrella
organisation “ dei club di radioascolto europei si è tenuta da venerdi 2
novembre a domenica 4, nel Canton Ticino, in Lugano. La data scelta era
sicuramente ottimale per noi italiani, l’EDXC si era finalmente liberato dalla
fallimentare gestione Cobisi ed il programma prevedeva una visita agli studi di
Radio Svizzera Italiana. Questi tre fattori hanno fatto si
che non appena appresa la notizia di tale avvenimento, già verso la metà dello
scorso anno, sia io che Dario Monferini ci fossimo decisi a partecipare alla
stessa. Ma perché, con un ponte
di 4 giorni, starne via solo tre?
Cominciammo
a pensare a come riempire il quarto giorno, e pensa e
ripensa, arrivammo alla conclusione che aggiungendo ai 4 canonici giorni del
Ponte di Ognissanti, uno di ferie, mercoledì 31 ottobre, si poteva non solo
partecipare all’EDXC Conference, ma anche visitare le due emittenti private del
Canton Ticino ed effettuare uno dei nostri tour rastrellagadgets in Zurigo e
Berna.
E
cosi è stato! Giovedì 31 ottobre alle ore 07.45
partivo con uno dei soliti treni regionali per
Milano Centrale. Alle 08.40 ero in Milano atteso
da Dario Monferini. Subito salivamo sull’EC 106, che
alle 9.25 partiva per portarci a
Bellinzona ove arrivavamo alle 11.21. Lasciavamo i nostri bagagli, ben più
leggeri e meno ingombranti di quelli dei viaggi estivi, al deposito e
prendevamo un trenino locale, che partiva alle 11.40 e alle 12.05 eravamo sul
Lago Maggiore, in Locarno. Usciti dalla stazione raggiungevamo quella che è
stata la nostra prima meta: Radio Fiume Ticino 90.6 – 93.0 - 100.5 – 107.1 e, a
partire dal prossimo mese, anche 99.0 MHz. L’ emittente è ospitata in un grande edificio condiviso
con l’Ostello della Gioventù e l’Accademia Musicale Ticinese. Questa
sistemazione fà si che Radio Fiume Ticino possa godere
di alcune sinergie quali l’utilizzo dell’auditorium per la diretta di concerti
di gruppi locali e per le strutture ammistrative. Eravamo ricevuti dal Direttore
Oscar Acciari, dal Responsabile Marketing Duilio Parietti, dall’Amministratore
Marcello Tonini e dal dj Matteo Vanetti,
che molto volentieri si intrattenevano a
parlare con noi in quanti tutti con una lunga esperienza di lavoro radiofonico
alle spalle fin dai primi tempi dell’FM italiana dato che tutti avevano
lavorato nelle prime radio locali italiane della zona del Lago Maggiore. Oggi
Radio Fiume Ticino copre tutta la zona Nord del lago, Bellinzona e parte dei
Grigioni, giungendo coi suoi segnali anche in Italia
fin verso Luino e Cannobio e nelle prossime settimane dovrebbe iniziare, con
l’utilizzo della nuova frequenza di 99.0 MHz a coprire Lugano e quindi,
sicuramente anche parte della Brianza.. Al termine della visita eravamo
congedati con alcuni adesivi ed erano loro stessi ad accompagnarci alla
stazione ferroviaria. Il tempo era splendido, noi eravamo un po’ in anticipo
sulla tabella di marcia e quindi ci gustavamo un buonissimo sorbetto al caffè
al bar della stazione ferroviaria posta proprio sul lungolago. Alle 13.53 altro treno a destinazione di Bellinzona, ove si
arrivava, con puntualità svizzera alle 14.18. Alle 14.45 si ripartiva a
destinazione di Melide, ove arrivavamo alle 15.30 per subito raggiungere la
vicinissima seconda ed ultima stazione privata del Canton Ticino, Radio 3iii
106.5 e 106.8 MHz.
L’emittente, nata in Mendrisio, si è
trasferita dall’aprile 2007, presso la sede di Tele Ticino, l’unica
emittente televisiva privata del Cantone operante unicamente via cavo. Eravamo
ricevuti da Boris Piffaretti che ben volentieri aveva risposto alla nostra
e-mail di richiesta visita in quanto anch’egli aveva
praticato un pò di ascolto sulle onde corte con un prevalente interesse verso
le prime stazioni pirate off - shore. Radio 3iii è oggi in grado, sulla
frequenza di 106.5 MHZ, di coprire non
solo gran parte del Canton Ticino ma anche tutta la Brianza e Milano e pure in
Vercelli è a volte possibile ascoltarla benché in isofrequenza con R.T.O. dalla
Val d’ Ossola e Radio City di Castelletto d’ Orba
dalla provincia di Alessandria. Gli studi sono modernissimi in
quanto situati in una nuova ala del palazzo costruita per l’apposito
motivo di ospitare l’emittente ed hanno la bella caratteristica di essere
visibili dall’esterno ( Catalunya Radio insegna….. ). La programmazione vuole
Intrattenere, Informare ed Integrare le notizie della radiotelevisione di stato
( ecco le 3 iii …. ) percui è un mix di notizie e musica per un pubblico over
30. Boris ci mostrava tutte le installazioni sia della radio che della
televisione ( il livello non è certamente quello delle radio del barrio
argentine ) e al termine ci omaggiava di alcuni
materiali fra cui un po’ di adesivi, adesso in via di nuova stampa in quanto la
nuova proprietà ha deciso per un cambiamento del logo. Alle 17.38 si ripartiva
da Melide per Bellinzona ove giungevamo alle 17.55. Ritirati i nostri bagagli avevamo
ancora un po’ di tempo per una sosta al bar della stazione e alle 18.23,
finalmente, l’ultimo treno del giorno, quello per Zurigo ove arrivavamo alle
20.51. Subito nel vicinissimo hotel a depositare i bagagli e poi una cena
nell’ottimo Ristorante Frascati, locale molto chic situato proprio sul
lungolago, chiudeva il primo giorno di viaggio.
Il
primo novembre nell’evangelico Canton Zurigo i Santi cattolici non vengono festeggiati e quindi trattandosi di un normalissimo
giorno lavorativo abbiamo potuto dedicarci ad una visita completa delle
emittenti cittadine. La giornata iniziava già verso le 08.30 quando Werner
Rutsch, negli anni ’80 senza dubbio il miglior Dxer svizzero ed oggi, per
motivi famigliari, ridotto alla più completa inattività, passava in hotel per
un breve saluto e per consegnare a Dario un po’ dei suoi ormai storici
materiali. Alle 9 davamo inizio ai lavori, raggiungendo la sede zurighese di Energy 100.9 MHz il noto network multinazionale francese.
La sede zurighese di NRJ sta passando un brutto periodo: un paio di mesi fà,
senza alcun preavviso, la direttrice ha mandato tutti a quel paese lasciando
nella cacca tutti quanti. Le nostre 20 e-mail di richiesta visita sono rimaste
tutte senza risposta e benché la receptionista si sia
data da fare sia per cercare qualcuno disposto ad accompagnarci ad una breve
visita sia nel cercare di procurarci un po’ di adesivi, tutti i suoi sforzi sono
stati vani, uscivamo quindi pressoché subito con solo un paio di portachiavi
come bottino. Và beh, a Parigi le cose vanno anche peggio!!!!
Si proseguiva con l’unica sede, ospitata in un vecchio stabilimento industriale
rimodernato ( qui è il Lingotto di Torino ad aver fatto scuola ) di Radio 105 e
Radio Montecarlo Plus, due emittenti dell’ italiano
Gruppo Hazan operanti unicamente via cavo. Anche li
tutte le e-mail erano state senza risposta ma tuttavia si riusciva ad entrare
ed avere un po’ di adesivi, peccato che siano gli stessi della Radio 105
italiana!!!!!!! Da li ci spostavamo a Radio 24 102.8
MHz, la Radio Parma della radiofonia svizzera. E’ stata
infatti Radio 24 la prima emittente privata della Confederazione
Elvetica, addirittura Radio 24 nacque nel 1981 come radio privata italiana con
un studio in Cernobbio (Como), da dove sulle colline, grazie ad un link sparava
8 Megawatts dal Pizzo Groppera (Medesimo) in direzione di Zurigo riuscendo a
farsi ascoltare fino a Monaco in Germania. Da Cernobbio poi
nel 1983 si trasferi in Zurigo, nell’attuale sede di Radio Tropic, iniziando ad
operare senza licenza. I tentativi della polizia federale di metterla a tacere furono vanificati da grandi proteste della
popolazione zurighese tanto che anche il governo federale dovette arrendersi
accettando il termine del monopolio governativo delle trasmissioni radio in FM
e Radio 24 potè cosi diventare a tutti gli effetti la prima radio privata
svizzera legale. Oggi Radio 24 è una potenza che gestisce anche Tele Zuri, l’emittente
televisiva privata del Canton Zurigo, e probabilmente, gestisce anche la
proprietà di altre stazioni locali elvetiche. Tutte le
e-mail da noi mandate erano state bloccate dall’antispam ( certo che mettere un
indirizzo di e-mail in Internet e poi metterci un
antispam mi sembra una cosa un poco “ loca “ !!!! ) ma
al nostro arrivo pur non facendoci visitare gli studi gli addetti alla
reception sono stati gentilissimi caricandoci di materiali; adesivi ( compresi
quelli di Tele Zuri ), CD, libri, portabadge,
berrettini, addirittura un coltellino svizzero. Veramente gentili !
Dalla
più ricca alla più povera! Lasciata Radio 24 raggiungevamo
infatti la sede di Radio LoRa 97.5 MHz, emittente comunitaria e
multilingue. Avevamo una
e-mail di invito della redattrice del programma italiano, Nadia, e
quindi nessun problema ad entrare e visitare gli studi, i primi visti del tour
zurighese. Non mancavamo di raccogliere un po’ di materiali e qualche adesivo.
Seguiva l’unico buco di tutto il viaggio: all’indirizzo del WRTH di DRS,
l’emittente governativa della Svizzera Tedesca, il cui primo programma, di
notizie e musica popolare svizzera, è sintonizzabile anche qui nel Nord Italia
( nel Sud ci sarà qualche problema con l’Algeria ) durante tutto l’arco della
giornata su 531 KHz, Bahnhofstrasse 88, non c’è
assolutamente nulla che abbia a che fare con una radio!!! Potevamo capirlo dal
fatto che il taxista, dopo aver visto il nostro bigliettino con nome
dell’emittente ed indirizzo, ci aveva chiesto
se essa era in Zurigo, ma và beh, la perfezione non è di questo mondo e poi più
tardi avremmo risolto il problema, dal 2005 si sono trasferiti !. A quel punto
eravamo in anticipo sulla tabella di marcia e quindi ci avvicinavamo alla
successiva stazione da visitare facendo una breve sosta in un bar ove
consultavamo l’elenco telefonico cittadino scoprendo l’esatto indirizzo della
DRS che è quello riportato al fondo di questo articolo.
Alle 12, puntuali come due svizzeri ci presentavamo
alla sede di Radio Tropic 93.0 MHz ove avevamo un appuntamento col dj italiano
hablante Alex. Se fossi uno zurighese Radio Tropic
sarebbe la mia emittente preferita: tutta musica latino-americana e africana,
insomma quello che una volta si ascoltava sui
Il
giorno dei morti ( pace all’anima loro ) lo passavamo a visitare le emittenti
rimaste vive di Berna. Non quindi la ormai defunta Radio Svizzera
Internazionale, quella che si avrebbe abbandonato le
onde corte, ma che, a sentir loro, avrebbe raggiunto l’eternità trasmettendo
nel web, ed invece sei mesi dopo aveva già chiuso del tutto in quanto non un
cane l’ascoltava in Internet, ulteriore dimostrazione che le radio si ascoltano
coi ricevitori e non con i computer. Le emittenti di Berna sono in numero
minore rispetto a quelle di Zurigo percui era solamente alle 10 che davamo inizio ai lavori raggiungendo la sede di Radio
Be1 101.7 MHz ove eravamo accolti molto cordialmente dalla Signora
Florence Boinay, che già aveva risposto alla nostra e-mail di richiesta visita
e che parla un ottimo italiano. Radio Be1 è la ex
Radio Forderband, storica emittente che aveva fatto dei bellissimi adesivi.
Oggi Radio Be1 è la stazione più ascoltata di Berna ( non ci vuol molto, le
stazioni commerciali sono solamente due ) con una programmazione generalistica
che spazza un po’ tutti i generi musicali senza però addentrarsi nel
superspecializzato ( si al rock, no all’hard-rock ).
Anch’essa non naviga in acque tranquille: è da mesi che la stazione è in
vendita e nelle prossime settimane dovrebbe finalmente succedere qualcosa, gli
addetti sperano che nulla cambi e sinceramente lo auguriamo loro in quanto tutti sono stati veramente squisiti. Anche li gli adesivi erano consegnati in abbondante quantità e fra
i materiali avuti anche un classico souvenirs delle radio inglesi, la
coffe-mug. Congedatici da Florence raggiungevamo l’emittente alternativa
bernese, l’equivalente della zurighese LoRa, RaBe 95.6 Anche RaBe è una stazione multilingue e multietnica che diffonde, fra
gli altri, anche due programmi in lingua italiana. Gli studi ci venivano mostrati senza alcuna difficoltà, avevamo infatti
una e-mail di invito, e al momento della richiesta di alcuni adesivi il colpo
del giorno se non dell’intero viaggio. Avevamo una grande scatola piena di adesivi di vari tipi non più utilizzabili in quanto
riportanti la vecchia frequenza non più in uso; se volevamo…… siamo usciti
tirando come muli con la mia borsa nera a rischio di sfondamento!!!!! Ci
spostavamo quindi a Capital FM 97.7 Mhz, l’emittente più difficile da
localizzare di tutto il viaggio: all’indirizzo, in pieno centro, indicato dallo loro pagina web c’è un negozio di scarpe con in fronte
la loro insegna, nella porta a fianco c’è un campanello con ancora indicato
Radio Extra, il loro vecchio nome, ma nell’edificio c’è solamente
un’organizzazione evangelica, se però, tirando accidenti, fate il giro
dell’intero isolato, sul retro troverete Capital FM!!!HI!!!!! L’indirizzo sotto
riportato è quello giusto!!HI!!! Avevamo un
appuntamento con Nig Eugster, il capo
della programmazione che ci portava a visitare gli studi, notevoli le due
speakers Sarah & Lis presenti al momento, la redazione di notizie e la sala
riunioni ove erano conservati i vari gadget. L’emittente è di proprietà della inglese Capital Radio e cerca di conquistare quella
fetta di pubblico giovanile che Radio Be1 trascura. Avevamo quasi terminato; mancava solo la
parte “ statale “ dell’emittenza bernese. Per prima cosa decidevamo di
raggiungere la storica sede della ex Radio Svizzera
Internazionale. Sapevamo che ormai esistono solo gli
uffici amministrativi della SSR – Società Svizzera di Radiodiffusione, l’ente
che sovrintende all’attività delle tre emittenti nazionali ma ugualmente
volevamo vedere e fotografare l’edificio da cui per anni ha emesso quella che
io considero la miglior emittente internazionale che abbia mai operato in
lingua italiana. Fatte, con un po’ di emozione, le
fotografie di rito provavamo anche ad entrare nella reception ma vi era solo
qualche depliant come quelli di Zurigo. Chiudevamo con lo studio locale della
DRS. Anche li una ventina le e-mail inviate senza
risposta, anche li niente visita degli studi ma nel solito raccoglitore di
materiali all’ingresso c’erano un po’ di cartoline che facevano la felicità di
Dario e un po’ di adesivi che facevano felici entrambi. E
anche con le radio di Berna avevamo terminato, quindi non ci restava altro da
fare che tornare in albergo a ritirare le borse ed andare in stazione per
trasferirci, alle ore
Era infatti nella mattinata di venerdi che i lavori della
Conferenza erano iniziati con una relazione di Jeff White sull’attività di
Radio Miami Int. ( sicuramente non avremo perso molto ) e sull’utilizzo delle
nefasta tecnologia del DRM, una di Bob Zanotti, l’ex redattore di Radio
Svizzera Internazionale sulla chiusura delle onde corte svizzere ed una di
Anker Petersen del Danish Shortwave Club International sulla componente
radiofonica del suo ultimo viaggio in America Latina. I rappresentanti dei club
avevano anche in discussione i metodi di rilancio dell’associazione, la cui
nefasta gestione di Luigi Cobisi ha portato al punto più basso della sua
esistenza ( fuoriuscita di alcuni club, sempre più
scarse relazioni con le emittenti internazionali, chiusura della pagina web, etc
). Vi è da sperare che la nuova dirigenza, costituita dal Segretario Generale
Tibor Szilagyi e dal Assistente al Segretario Generale
Torre Ekblom, con l’appoggio dei gruppi scandinavi, riesca a rimediare a tutti
i danni provocati dalla vecchia gestione. Alcuni segnali positivi
già ci sono: il Play DX di Milano è rientrato nell’associazione come membro
osservatore, per la prima volta ha aderito, sempre come osservatore, il BCL
Sicilia Club di Palermo, la prossima conferenza generale si terrà in Finlandia,
nel settembre 2008 in Vaasa e visti i precedenti finlandesi sicuramente sarà un
successo. E poi, dopo aver toccato il fondo si può solo risalire!!!!!!!
Appena
depositati i nostri bagagli in hotel raggiungevamo
subito il vicino Ristorante Paradiso ove Anker Petersen aveva organizzato una
cena riservata ai soli soci del DSWCI e quindi ci univamo a loro per
un’ottima mangiata, incontrando anche
gli altri due partecipanti italiani alla Conference, Gian Luigi Naj di Asti ed
Alessandro Groppazzi di Trieste.
Alle
10.00 ( precisiamo anche i minuti, eravamo in Svizzera!!!!
), unitamente agli altri 29 partecipanti salivamo su di un pullmann per il tour
turistico della città di Lugano. Scattata la fotografia semiufficiale sul
lungolago, visitavamo dapprima la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, poi andavamo sulle colline a mirare il panorama del lago e
concludevamo con una passeggiata nel parco di Villa Ciani e, finalmente, alle
12.00 il momento più importante non solo dell’EDXC Conference 2007 ma anche di
tutto il nostro viaggio: la visita alla sede della Radio Svizzera Italiana,
momento che mi ha permesso di effettivamente concludere quel tour di visite
alle tre storiche emittenti “ periferiche “
italiane Radio Montecarlo, Radio Capodistria ed appunto la Radio Svizzera
Italiana, tour che iniziatosi con la visita a Radio Capodistria
dell’aprile 2006 è poi proseguito con quella a Radio Montecarlo dell’agosto
dello stesso anno ed ora si è finalmente
concluso in Lugano. La Radio della Svizzera Italiana attiva tre programmi
denominati rispettivamente Rete 1, Rete 2 e Rete 3 rispettivamente di notizie
ed informazioni Rete 1, di cultura e musica classica e jazz Rete 2 e di musica giovanile Rete 3. Nelle zone confinanti col Canton
Ticino, Vercelli compresa, i tre programmi sono sintonizzabili in FM senza
grandi difficoltà ed in tutto il Nord Italia si può ricevere per l’intero arco
della giornata i programmi della Rete 1 sulla frequenza di onda
media di 558 KHz. Raggiunta la sede eravamo guidati da
Stefano ad una visita completa di tutte le installazioni: dapprima il grande
auditorium per la registrazione dei concerti, poi lo studio per la
realizzazione delle rappresentazioni teatrali, quindi le varie sale di
controllo e regia e per finire i tre studi per le dirette delle tre differenti
reti. Il tutto, come logico, modernissimo ed altamente
professionale. Purtroppo durante la visita apprendevamo
anche alcune cosette poco piacevoli: nel giro di qualche anno è prevista la
chiusura di tutti e tre i trasmettitori svizzeri sulle onde medie ( anche
quelli della DRS e della RSR oltre a quello della RSI ) e forse anche dei
trasmettitori FM per passare unicamente al DAB ( non sembri fantascienza, già
la TSI, la Televisione della Svizzera Italiana opera solo in digitale terrestre
e non più in analogico ). Sbrigatevi quindi a confermare con QSL la Svizzera
perché in futuro rischierete di non poterlo più fare!!!!
E lo chiamano progresso!!!!!
Alle
13.00 la visita non era ancora terminata ( avremmo però poi saputo che a quel
punto si sarebbe soltanto visitata la caffetteria ove i partecipanti hanno
potuto ACQUISTARSI un panino ed una bottiglietta di acqua
minerale ) ma noi ed Alessandro Groppazzi raggiungevamo la reception per farci
chiamare un taxi in quanto già avevamo programmato come trascorrere il
pomeriggio lasciato libero dal programma ufficiale. Ci attendeva infatti una bella gita in Italia!!!! Si,
a Campione, la nostra enclave considerata proprio dall’EDXC un radiocountry a
sè stante. Volevamo visitare Radio Campione International 102.8 MHz l’emittente che anni fà si poteva sintonizzare anche in
Vercelli e che mi ha permesso di considerare Campione fra i paesi da me
confermati. Lasciata in taxi la sede della RSI raggiungevamo
il lungolago e da li, in Piazza Manzoni, prendevamo l’autobus numero 39 che
collega le due città poste una di fronte all’altra sulle due sponde del lago.
Giunti al capolinea dell’autobus a fianco del Casinò trovavamo,
dopo un po’ di difficoltà un taxi e raggiungevamo quindi la sede dell’emittente
posta a mezza altezza della collina che sovrasta Campione.
Avevamo
un appuntamento con la Signora Sarah Zambon, la factotum dell’emittente, dj,
responsabile web, responsabile relazioni esterne. Sarah è la gentilezza in
persona: era rimasta in radio appositamente per attendere
il nostro arrivo, ci ha accompagnato ad una visita di tutte le installazioni
sia degli studi sia del trasmettitore, ci ha offerto degli squisiti
cioccolatini, ci ha invitati a compilare il registro degli ospiti e ci ha fatto
una fotografia da pubblicare sulla loro pagina web. Peccato che a tanta
gentilezza da parte di Sarah non corrisponda altrettanta attenzione verso le
sorti della stazione da parte della proprietà che oggi è del network nazionale
RTL 102,5, che si è infatti presa le frequenze migliori
lasciando a Radio Campione International solo una frequenza che ne permette la
sola ricezione locale. Triste declino di un’emittente che è
stata ai vertici dell’emittenza locale lombarda. Congedatici da Sarah,
che ci offriva anche un passaggio in auto sino dal
capolinea dell’autobus tornavamo a Lugano ormai in prossimità del tramonto.
Alla
sera il momento più solenne di ogni EDXC Conference,
no non l’elezione del Segretario, non il report del tesoriere, non la consegna
dei diplomini agli schiavetti, le tre cose che ogni anno fanno sbavare gli
zombies partecipanti al meeting di una poco nota associazione italiana di
radioscolto, l’EDXC è una cosa seria e quindi il momento più solenne è……… il
Banquet, la mangiata, anzi la magggnata!!!!!!! Veramente ottima ed abbondante,
seguiva la solita lotteria e poi stanchi, ma felici ed
un poco brilli tutti a nanna.
Anche questa volta era giunto il momento finale,
domenica 4 novembre. Il programma ufficiale dell’EDXC Conference prevedeva il
rompete le righe ed il ritorno a casa, ma dato che noi
non avevamo fretta, tanto per cambiare, abbiamo aggiunto un qualcosa di nostro:
una gita ai
Alle
15.30 lasciavamo il Monte Generoso e tornavamo a Lugano. Ritiro dei bagagli,
treno per Chiasso, treno per Milano Porta Garibaldi,
metropolitana per Milano Centrale poi, congedatomi da Dario, treno per
Vercelli ove giungevo alle 22.30
Il bottino finale: 493 adesivi di 41 tipi diversi di 12
emittenti diverse, 1 biro, 1 CD, 1 DVD, 2 accendini, 4 T-shirt, 1 cappellino, 1
coltellino
svizzero, 3 portabadge, 2 portachiavi.
A risentirci per il prossimo radiotour con Dario Monferini:
aprile 2008 Alpi Francesi.
LE EMITTENTI VISITATE
R.
Fiume Ticino – Via Varenna 18 – 6600 Locarno – SVIZZERA
Web www.radioticino.com
e-mail segreteria@radioticino.com
R.
3iii – Via Carona 6 – 6815 Melide – SVIZZERA
Web www.r3i.ch
e-mail boris.piffaretti@r3i.ch
T.
Ticino - Via Carona 6 – 6815 Melide – SVIZZERA
R. Energy – Kreuzstrasse 26 – 8032 Zurich –
SVIZZERA
Web www.energyzueri.ch e-mail gl@energyzueri.ch
R.
105 – Giessereistrasse 18 – 8005 Zurich – SVIZZERA
Web www.105.ch
e-mail mailbox@105.ch
R.
Montecarlo Plus - Giessereistrasse 18 – 8005 Zurich – SVIZZERA
R.
24 – Limmastrasse 183 – 8031 Zurich – SVIZZERA
Web www.radio24.ch
e-mail info@radio24.ch
R.
LoRa – Militarstrasse 85° - 8026 Zurich – SVIZZERA
Web www.lora.ch
e-mail lora@lora.ch
R.
Tropic – Limmastrasse 31 – 8005 Zurich – SVIZZERA
Web www.radio-tropic.ch
e-mail info@tropic93.com
DRS –Brunnerhofstrasse 22– 8042 Zurich –
SVIZZERA
Web www.drs.ch
R. Be1 – Optingenstrasse 56 – 3001 Bern –
SVIZZERA
Web www.radiobe1.ch e-mail f.boinay@radiobe1.ch
RaBe – Randweg 21 – 3011 Bern – SVIZZERA
Web www.rabe.ch e-mail rabe@rabe.ch
Capital
FM – Nageligasse 3 – 3001 Bern – SVIZZERA
Web www.capitalfm.ch
e-mail info@capitalfm.ch
SSR
– Giacomettistrasse 1 – 3015 Bern – SVIZZERA
Web www.drs.ch
e-mail redaktion@regibern.ch
DRS
– Schwarztorstrasse 21 – 3014 Bern - SVIZZERA
R.Svizzera Italiana – Via Canevascini – 6903 Lugano –
SVIZZERA
Web www.rtsi.ch
e-mail info@rtsi.ch
R.
Campione Int. – Via Totone – Loc. Gioscio – 22060 Campione – ITALIA
Web www.rci.ch
e-mail info@rci.ch
GLI
HOTEL UTILIZZATI
Hotel
Arlette Haupbahnhof – Stamfenbachstrasse 26 – 8001 Zurich – SVIZZERA
e-mail hotel.arlette@bluewin.ch
Sorell Hotel Ador – Laupenstrasse 15 – 3008
Bern – SVIZZERA
Web www.hotelador.ch e-mail info@hotelador.ch
Hotel
Dischma – Vicolo Geretta 6 – 6900 Lugano-Paradiso – SVIZZERA
Web www.hotel-dischma.ch
e-mail hotel-dischma@bluewin.ch