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EDXC CONFERENCE 2007 – SVIZZERA RADIO TRAVEL

                                                          di Roberto Pavanello

 

 In questo 2007 la conferenza annuale dell’EDXC, l’European DX Council, l’ “ umbrella organisation “ dei club di radioascolto europei si è tenuta da venerdi 2 novembre a domenica 4, nel Canton Ticino, in Lugano. La data scelta era sicuramente ottimale per noi italiani, l’EDXC si era finalmente liberato dalla fallimentare gestione Cobisi ed il programma prevedeva una visita agli studi di Radio Svizzera Italiana. Questi tre fattori hanno fatto si che non appena appresa la notizia di tale avvenimento, già verso la metà dello scorso anno, sia io che Dario Monferini ci fossimo decisi a partecipare alla stessa. Ma perché, con un ponte di 4 giorni, starne via solo tre?

Cominciammo a pensare a come riempire il quarto giorno, e pensa e ripensa, arrivammo alla conclusione che aggiungendo ai 4 canonici giorni del Ponte di Ognissanti, uno di ferie, mercoledì 31 ottobre, si poteva non solo partecipare all’EDXC Conference, ma anche visitare le due emittenti private del Canton Ticino ed effettuare uno dei nostri tour rastrellagadgets in Zurigo e Berna.

 

E cosi è stato! Giovedì 31 ottobre alle ore 07.45 partivo con uno dei soliti treni regionali per  Milano Centrale. Alle 08.40 ero in Milano atteso da Dario Monferini. Subito salivamo sull’EC 106, che alle 9.25  partiva per portarci a Bellinzona ove arrivavamo alle 11.21. Lasciavamo i nostri bagagli, ben più leggeri e meno ingombranti di quelli dei viaggi estivi, al deposito e prendevamo un trenino locale, che partiva alle 11.40 e alle 12.05 eravamo sul Lago Maggiore, in Locarno. Usciti dalla stazione raggiungevamo quella che è stata la nostra prima meta: Radio Fiume Ticino 90.6 – 93.0 - 100.5 – 107.1 e, a partire dal prossimo mese,  anche 99.0 MHz. L’ emittente è ospitata in un grande edificio condiviso con l’Ostello della Gioventù e l’Accademia Musicale Ticinese. Questa sistemazione fà si che Radio Fiume Ticino possa godere di alcune sinergie quali l’utilizzo dell’auditorium per la diretta di concerti di gruppi locali e per le strutture ammistrative. Eravamo ricevuti dal Direttore Oscar Acciari, dal Responsabile Marketing Duilio Parietti, dall’Amministratore Marcello Tonini e dal dj Matteo Vanetti,   che molto volentieri si intrattenevano a parlare con noi in quanti tutti con una lunga esperienza di lavoro radiofonico alle spalle fin dai primi tempi dell’FM italiana dato che tutti avevano lavorato nelle prime radio locali italiane della zona del Lago Maggiore. Oggi Radio Fiume Ticino copre tutta la zona Nord del lago, Bellinzona e parte dei Grigioni, giungendo coi suoi segnali anche in Italia fin verso Luino e Cannobio e nelle prossime settimane dovrebbe iniziare, con l’utilizzo della nuova frequenza di 99.0 MHz a coprire Lugano e quindi, sicuramente anche parte della Brianza.. Al termine della visita eravamo congedati con alcuni adesivi ed erano loro stessi ad accompagnarci alla stazione ferroviaria. Il tempo era splendido, noi eravamo un po’ in anticipo sulla tabella di marcia e quindi ci gustavamo un buonissimo sorbetto al caffè al bar della stazione ferroviaria posta proprio sul lungolago. Alle 13.53 altro treno a destinazione di Bellinzona, ove si arrivava, con puntualità svizzera alle 14.18. Alle 14.45 si ripartiva a destinazione di Melide, ove arrivavamo alle 15.30 per subito raggiungere la vicinissima seconda ed ultima stazione privata del Canton Ticino, Radio 3iii 106.5 e 106.8 MHz.  L’emittente, nata in Mendrisio, si è  trasferita dall’aprile 2007, presso la sede di Tele Ticino, l’unica emittente televisiva privata del Cantone operante unicamente via cavo. Eravamo ricevuti da Boris Piffaretti che ben volentieri aveva risposto alla nostra e-mail di richiesta visita in quanto anch’egli aveva praticato un pò di ascolto sulle onde corte con un prevalente interesse verso le prime stazioni pirate off - shore. Radio 3iii è oggi in grado, sulla frequenza di 106.5 MHZ,  di coprire non solo gran parte del Canton Ticino ma anche tutta la Brianza e Milano e pure in Vercelli è a volte possibile ascoltarla benché in isofrequenza con R.T.O. dalla Val d’ Ossola e Radio City di Castelletto d’ Orba dalla provincia di Alessandria. Gli studi sono modernissimi in quanto situati in una nuova ala del palazzo costruita per l’apposito motivo di ospitare l’emittente ed hanno la bella caratteristica di essere visibili dall’esterno ( Catalunya Radio insegna….. ). La programmazione vuole Intrattenere, Informare ed Integrare le notizie della radiotelevisione di stato ( ecco le 3 iii …. ) percui è un mix di notizie e musica per un pubblico over 30. Boris ci mostrava tutte le installazioni sia della radio che della televisione ( il livello non è certamente quello delle radio del barrio argentine ) e al termine ci omaggiava di alcuni materiali fra cui un po’ di adesivi, adesso in via di nuova stampa in quanto la nuova proprietà ha deciso per un cambiamento del logo. Alle 17.38 si ripartiva da Melide per Bellinzona ove giungevamo alle 17.55. Ritirati  i nostri bagagli avevamo ancora un po’ di tempo per una sosta al bar della stazione e alle 18.23, finalmente, l’ultimo treno del giorno, quello per Zurigo ove arrivavamo alle 20.51. Subito nel vicinissimo hotel a depositare i bagagli e poi una cena nell’ottimo Ristorante Frascati, locale molto chic situato proprio sul lungolago, chiudeva il primo giorno di viaggio.

Il primo novembre nell’evangelico Canton Zurigo i Santi cattolici non vengono festeggiati e quindi trattandosi di un normalissimo giorno lavorativo abbiamo potuto dedicarci ad una visita completa delle emittenti cittadine. La giornata iniziava già verso le 08.30 quando Werner Rutsch, negli anni ’80 senza dubbio il miglior Dxer svizzero ed oggi, per motivi famigliari, ridotto alla più completa inattività, passava in hotel per un breve saluto e per consegnare a Dario un po’ dei suoi ormai storici materiali. Alle 9 davamo inizio ai lavori, raggiungendo la sede zurighese di Energy 100.9 MHz il noto network multinazionale francese. La sede zurighese di NRJ sta passando un brutto periodo: un paio di mesi fà, senza alcun preavviso, la direttrice ha mandato tutti a quel paese lasciando nella cacca tutti quanti. Le nostre 20 e-mail di richiesta visita sono rimaste tutte senza risposta e benché la receptionista si sia data da fare sia per cercare qualcuno disposto ad accompagnarci ad una breve visita sia nel cercare di procurarci un po’ di adesivi, tutti i suoi sforzi sono stati vani, uscivamo quindi pressoché subito con solo un paio di portachiavi come bottino. Và beh, a Parigi le cose vanno anche peggio!!!! Si proseguiva con l’unica sede, ospitata in un vecchio stabilimento industriale rimodernato ( qui è il Lingotto di Torino ad aver fatto scuola ) di Radio 105 e Radio Montecarlo Plus, due emittenti dell’ italiano Gruppo Hazan operanti unicamente via cavo. Anche li tutte le e-mail erano state senza risposta ma tuttavia si riusciva ad entrare ed avere un po’ di adesivi, peccato che siano gli stessi della Radio 105 italiana!!!!!!! Da li ci spostavamo a Radio 24 102.8 MHz, la Radio Parma della radiofonia svizzera. E’ stata infatti Radio 24 la prima emittente privata della Confederazione Elvetica, addirittura Radio 24 nacque nel 1981 come radio privata italiana con un studio in Cernobbio (Como), da dove sulle colline, grazie ad un link sparava 8 Megawatts dal Pizzo Groppera (Medesimo) in direzione di Zurigo riuscendo a farsi ascoltare fino a Monaco in Germania. Da Cernobbio poi nel 1983 si trasferi in Zurigo, nell’attuale sede di Radio Tropic, iniziando ad operare senza licenza. I tentativi della polizia federale di metterla a tacere furono vanificati da grandi proteste della popolazione zurighese tanto che anche il governo federale dovette arrendersi accettando il termine del monopolio governativo delle trasmissioni radio in FM e Radio 24 potè cosi diventare a tutti gli effetti la prima radio privata svizzera legale. Oggi Radio 24 è una potenza che gestisce anche Tele Zuri, l’emittente televisiva privata del Canton Zurigo, e probabilmente, gestisce anche la proprietà di altre stazioni locali elvetiche. Tutte le e-mail da noi mandate erano state bloccate dall’antispam ( certo che mettere un indirizzo di e-mail in Internet e poi metterci un antispam mi sembra una cosa un poco “ loca “ !!!! ) ma al nostro arrivo pur non facendoci visitare gli studi gli addetti alla reception sono stati gentilissimi caricandoci di materiali; adesivi ( compresi quelli di Tele Zuri ), CD, libri, portabadge,  berrettini, addirittura un coltellino svizzero. Veramente gentili !

Dalla più ricca alla più povera! Lasciata Radio 24 raggiungevamo infatti la sede di Radio LoRa 97.5 MHz, emittente comunitaria e multilingue.  Avevamo una e-mail di invito della redattrice del programma italiano, Nadia, e quindi nessun problema ad entrare e visitare gli studi, i primi visti del tour zurighese. Non mancavamo di raccogliere un po’ di materiali e qualche adesivo. Seguiva l’unico buco di tutto il viaggio: all’indirizzo del WRTH di DRS, l’emittente governativa della Svizzera Tedesca, il cui primo programma, di notizie e musica popolare svizzera, è sintonizzabile anche qui nel Nord Italia ( nel Sud ci sarà qualche problema con l’Algeria ) durante tutto l’arco della giornata su 531 KHz, Bahnhofstrasse 88, non c’è assolutamente nulla che abbia a che fare con una radio!!! Potevamo capirlo dal fatto che il taxista, dopo aver visto il nostro bigliettino con nome dell’emittente ed indirizzo,  ci aveva chiesto se essa era in Zurigo, ma và beh, la perfezione non è di questo mondo e poi più tardi avremmo risolto il problema, dal 2005 si sono trasferiti !. A quel punto eravamo in anticipo sulla tabella di marcia e quindi ci avvicinavamo alla successiva stazione da visitare facendo una breve sosta in un bar ove consultavamo l’elenco telefonico cittadino scoprendo l’esatto indirizzo della DRS che è quello riportato al fondo di questo articolo. Alle 12, puntuali come due svizzeri ci presentavamo alla sede di Radio Tropic 93.0 MHz ove avevamo un appuntamento col dj italiano hablante Alex. Se fossi uno zurighese Radio Tropic sarebbe la mia emittente preferita: tutta musica latino-americana e africana, insomma quello che una volta si ascoltava sui 60 metri prima che iniziasse la calata dei predicatori evangelici brasiliani. Radio Tropic è oggi ospitata nella prima sede di Radio 24 ed il problema è che ora la proprietà è la stessa di Radio 24 percui a fine anno chiuderanno per fare posto sulla loro frequenza ad una nuova emittente, Radio Eins, Radio 1 e poi dovrebbero, dopo 6 mesi, ripartire su di una nuova frequenza a loro assegnata. Non so perché ma io credo che il 31 dicembre 2007 sia l’ultimo giorno di Radio Tropic! Peccato, tutte le cose belle finiscono. Alex, il direttore e la sua Signora erano gentilissimi e ci fermavamo per circa un’ora a parlare con loro, in francese, della situazione radiofonica zurighese in particolare e svizzera in generale.  Congedati con vari materiali, fra cui la prima T-shirt del viaggio ci spostavamo all’indirizzo giusto di DRS. Li trovavamo un magapalazzone di 10 piani ed una gentile receptionista che si dava da fare per trovarci qualche materiale ma più di  qualche depliants sull’emittente non trovava. Grazie comunque!!! Il tour delle radio zurighesi era terminato, non restava altro da fare che tornare in albergo, guardare le e-mail nell’Internet Point dell’hotel, recuperare le nostre borse,  raggiungere la stazione ferroviaria, farci salassare alla biglietteria ( un ora di treno semilocale da Zurigo a Berna costa come un viaggio Milano/Roma in Eurostar ) e alle 16 partire a destinazione della capitale federale. Alle 17.00 già eravamo in Berna, subito ci spostavamo nel nostro ancor più vicino hotel a fianco della stazione ferroviaria e, dopo una cena senza infamia e senza lode, concludevo la giornata con una passeggiata serale nel bel centro storico.

 

Il giorno dei morti ( pace all’anima loro ) lo passavamo a visitare le emittenti rimaste vive di Berna. Non quindi la ormai defunta Radio Svizzera Internazionale, quella che si avrebbe abbandonato le onde corte, ma che, a sentir loro, avrebbe raggiunto l’eternità trasmettendo nel web, ed invece sei mesi dopo aveva già chiuso del tutto in quanto non un cane l’ascoltava in Internet, ulteriore dimostrazione che le radio si ascoltano coi ricevitori e non con i computer. Le emittenti di Berna sono in numero minore rispetto a quelle di Zurigo percui era solamente alle 10 che davamo inizio ai lavori raggiungendo la sede di Radio Be1 101.7 MHz ove eravamo accolti molto cordialmente dalla Signora Florence Boinay, che già aveva risposto alla nostra e-mail di richiesta visita e che parla un ottimo italiano. Radio Be1 è la ex Radio Forderband, storica emittente che aveva fatto dei bellissimi adesivi. Oggi Radio Be1 è la stazione più ascoltata di Berna ( non ci vuol molto, le stazioni commerciali sono solamente due ) con una programmazione generalistica che spazza un po’ tutti i generi musicali senza però addentrarsi nel superspecializzato ( si al rock, no all’hard-rock ). Anch’essa non naviga in acque tranquille: è da mesi che la stazione è in vendita e nelle prossime settimane dovrebbe finalmente succedere qualcosa, gli addetti sperano che nulla cambi e sinceramente lo auguriamo loro in quanto tutti sono stati veramente squisiti. Anche li gli adesivi erano consegnati in abbondante quantità e fra i materiali avuti anche un classico souvenirs delle radio inglesi, la coffe-mug. Congedatici da Florence raggiungevamo l’emittente alternativa bernese, l’equivalente della zurighese LoRa, RaBe 95.6 Anche RaBe è una stazione multilingue e multietnica che diffonde, fra gli altri, anche due programmi in lingua italiana. Gli studi ci venivano mostrati senza alcuna difficoltà, avevamo infatti una e-mail di invito, e al momento della richiesta di alcuni adesivi il colpo del giorno se non dell’intero viaggio. Avevamo una grande scatola piena di adesivi di vari tipi non più utilizzabili in quanto riportanti la vecchia frequenza non più in uso; se volevamo…… siamo usciti tirando come muli con la mia borsa nera a rischio di sfondamento!!!!! Ci spostavamo quindi a Capital FM 97.7 Mhz, l’emittente più difficile da localizzare di tutto il viaggio: all’indirizzo, in pieno centro, indicato dallo loro pagina web c’è un negozio di scarpe con in fronte la loro insegna, nella porta a fianco c’è un campanello con ancora indicato Radio Extra, il loro vecchio nome, ma nell’edificio c’è solamente un’organizzazione evangelica, se però, tirando accidenti, fate il giro dell’intero isolato, sul retro troverete Capital FM!!!HI!!!!! L’indirizzo sotto riportato è quello giusto!!HI!!! Avevamo un appuntamento con Nig  Eugster, il capo della programmazione che ci portava a visitare gli studi, notevoli le due speakers Sarah & Lis presenti al momento, la redazione di notizie e la sala riunioni ove erano conservati i vari gadget. L’emittente è di proprietà della inglese Capital Radio e cerca di conquistare quella fetta di pubblico giovanile che Radio Be1 trascura.  Avevamo quasi terminato; mancava solo la parte “ statale “ dell’emittenza bernese. Per prima cosa decidevamo di raggiungere la storica sede della ex Radio Svizzera Internazionale. Sapevamo che ormai esistono solo gli uffici amministrativi della SSR – Società Svizzera di Radiodiffusione, l’ente che sovrintende all’attività delle tre emittenti nazionali ma ugualmente volevamo vedere e fotografare l’edificio da cui per anni ha emesso quella che io considero la miglior emittente internazionale che abbia mai operato in lingua italiana. Fatte, con un po’ di emozione, le fotografie di rito provavamo anche ad entrare nella reception ma vi era solo qualche depliant come quelli di Zurigo. Chiudevamo con lo studio locale della DRS. Anche li una ventina le e-mail inviate senza risposta, anche li niente visita degli studi ma nel solito raccoglitore di materiali all’ingresso c’erano un po’ di cartoline che facevano la felicità di Dario e un po’ di adesivi che facevano felici entrambi. E anche con le radio di Berna avevamo terminato, quindi non ci restava altro da fare che tornare in albergo a ritirare le borse ed andare in stazione per trasferirci, alle ore 15, a Lugano ove giungevamo, dopo un cambio di treno in Lucerna, ed un secondo cambio di treno a Lugano, alle 19.26, unendoci cosi alla già iniziata EDXC Conference.

Era infatti nella mattinata di venerdi che i lavori della Conferenza erano iniziati con una relazione di Jeff White sull’attività di Radio Miami Int. ( sicuramente non avremo perso molto ) e sull’utilizzo delle nefasta tecnologia del DRM, una di Bob Zanotti, l’ex redattore di Radio Svizzera Internazionale sulla chiusura delle onde corte svizzere ed una di Anker Petersen del Danish Shortwave Club International sulla componente radiofonica del suo ultimo viaggio in America Latina. I rappresentanti dei club avevano anche in discussione i metodi di rilancio dell’associazione, la cui nefasta gestione di Luigi Cobisi ha portato al punto più basso della sua esistenza ( fuoriuscita di alcuni club, sempre più scarse relazioni con le emittenti internazionali, chiusura della pagina web, etc ). Vi è da sperare che la nuova dirigenza, costituita dal Segretario Generale Tibor Szilagyi e dal Assistente al Segretario Generale Torre Ekblom, con l’appoggio dei gruppi scandinavi, riesca a rimediare a tutti i danni provocati dalla vecchia gestione. Alcuni segnali positivi già ci sono: il Play DX di Milano è rientrato nell’associazione come membro osservatore, per la prima volta ha aderito, sempre come osservatore, il BCL Sicilia Club di Palermo, la prossima conferenza generale si terrà in Finlandia, nel settembre 2008 in Vaasa e visti i precedenti finlandesi sicuramente sarà un successo. E poi, dopo aver toccato il fondo si può solo risalire!!!!!!!

 

Appena depositati i nostri bagagli in hotel raggiungevamo subito il vicino Ristorante Paradiso ove Anker Petersen aveva organizzato una cena riservata ai soli soci del DSWCI e quindi ci univamo a loro per un’ottima  mangiata, incontrando anche gli altri due partecipanti italiani alla Conference, Gian Luigi Naj di Asti ed Alessandro Groppazzi di Trieste.

 

Alle 10.00 ( precisiamo anche i minuti, eravamo in Svizzera!!!! ), unitamente agli altri 29 partecipanti salivamo su di un pullmann per il tour turistico della città di Lugano. Scattata la fotografia semiufficiale sul lungolago, visitavamo dapprima la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, poi andavamo sulle colline a mirare il panorama del lago e concludevamo con una passeggiata nel parco di Villa Ciani e, finalmente, alle 12.00 il momento più importante non solo dell’EDXC Conference 2007 ma anche di tutto il nostro viaggio: la visita alla sede della Radio Svizzera Italiana, momento che mi ha permesso di effettivamente concludere quel tour di visite alle tre storiche emittenti “ periferiche “  italiane Radio Montecarlo, Radio Capodistria ed appunto la Radio Svizzera Italiana,  tour che  iniziatosi con la visita a Radio Capodistria dell’aprile 2006 è poi proseguito con quella a Radio Montecarlo dell’agosto dello stesso anno  ed ora si è finalmente concluso in Lugano. La Radio della Svizzera Italiana attiva tre programmi denominati rispettivamente Rete 1, Rete 2 e Rete 3 rispettivamente di notizie ed informazioni Rete 1, di cultura e musica classica e jazz Rete 2 e di musica giovanile Rete 3. Nelle zone confinanti col Canton Ticino, Vercelli compresa, i tre programmi sono sintonizzabili in FM senza grandi difficoltà ed in tutto il Nord Italia si può ricevere per l’intero arco della giornata i programmi della Rete 1 sulla frequenza di onda media di 558 KHz. Raggiunta la sede eravamo guidati da Stefano ad una visita completa di tutte le installazioni: dapprima il grande auditorium per la registrazione dei concerti, poi lo studio per la realizzazione delle rappresentazioni teatrali, quindi le varie sale di controllo e regia e per finire i tre studi per le dirette delle tre differenti reti. Il tutto, come logico, modernissimo ed altamente professionale. Purtroppo durante la visita apprendevamo anche alcune cosette poco piacevoli: nel giro di qualche anno è prevista la chiusura di tutti e tre i trasmettitori svizzeri sulle onde medie ( anche quelli della DRS e della RSR oltre a quello della RSI ) e forse anche dei trasmettitori FM per passare unicamente al DAB ( non sembri fantascienza, già la TSI, la Televisione della Svizzera Italiana opera solo in digitale terrestre e non più in analogico ). Sbrigatevi quindi a confermare con QSL la Svizzera perché in futuro rischierete di non poterlo più fare!!!! E lo chiamano progresso!!!!!

Alle 13.00 la visita non era ancora terminata ( avremmo però poi saputo che a quel punto si sarebbe soltanto visitata la caffetteria ove i partecipanti hanno potuto ACQUISTARSI un panino ed una bottiglietta di acqua minerale ) ma noi ed Alessandro Groppazzi raggiungevamo la reception per farci chiamare un taxi in quanto già avevamo programmato come trascorrere il pomeriggio lasciato libero dal programma ufficiale. Ci attendeva infatti una bella gita in Italia!!!! Si, a Campione, la nostra enclave considerata proprio dall’EDXC un radiocountry a sè stante. Volevamo visitare Radio Campione International 102.8 MHz l’emittente che anni fà si poteva sintonizzare anche in Vercelli e che mi ha permesso di considerare Campione fra i paesi da me confermati. Lasciata in taxi la sede della RSI raggiungevamo il lungolago e da li, in Piazza Manzoni, prendevamo l’autobus numero 39 che collega le due città poste una di fronte all’altra sulle due sponde del lago. Giunti al capolinea dell’autobus a fianco del Casinò trovavamo, dopo un po’ di difficoltà un taxi e raggiungevamo quindi la sede dell’emittente posta a mezza altezza della collina che sovrasta Campione.

Avevamo un appuntamento con la Signora Sarah Zambon, la factotum dell’emittente, dj, responsabile web, responsabile relazioni esterne. Sarah è la gentilezza in persona: era rimasta in radio appositamente per attendere il nostro arrivo, ci ha accompagnato ad una visita di tutte le installazioni sia degli studi sia del trasmettitore, ci ha offerto degli squisiti cioccolatini, ci ha invitati a compilare il registro degli ospiti e ci ha fatto una fotografia da pubblicare sulla loro pagina web. Peccato che a tanta gentilezza da parte di Sarah non corrisponda altrettanta attenzione verso le sorti della stazione da parte della proprietà che oggi è del network nazionale RTL 102,5, che si è infatti presa le frequenze migliori lasciando a Radio Campione International solo una frequenza che ne permette la sola ricezione locale. Triste declino di un’emittente che è stata ai vertici dell’emittenza locale lombarda. Congedatici da Sarah, che ci offriva anche un passaggio in auto sino dal capolinea dell’autobus tornavamo a Lugano ormai in prossimità del tramonto.

Alla sera il momento più solenne di ogni EDXC Conference, no non l’elezione del Segretario, non il report del tesoriere, non la consegna dei diplomini agli schiavetti, le tre cose che ogni anno fanno sbavare gli zombies partecipanti al meeting di una poco nota associazione italiana di radioscolto, l’EDXC è una cosa seria e quindi il momento più solenne è……… il Banquet, la mangiata, anzi la magggnata!!!!!!! Veramente ottima ed abbondante, seguiva la solita lotteria e poi stanchi, ma felici ed un poco brilli tutti a nanna.

 

Anche questa volta era giunto il momento finale, domenica 4 novembre. Il programma ufficiale dell’EDXC Conference prevedeva il rompete le righe ed il ritorno a casa, ma dato che noi non avevamo fretta, tanto per cambiare, abbiamo aggiunto un qualcosa di nostro: una gita ai 1704 metri della Cima del Monte Generoso, meraviglioso belvedere che offre una vista mozzafiato delle Alpi dal Cervino allo Junfrau. Appena fatta colazione siamo andati a depositare i nostri bagagli alla stazione di Lugano e poi siamo partiti a destinazione di Capolago. Li giunti si prende un trenino a cremagliera che in un paesaggio da cartone animato di Heidi con le caprette che ti fanno ciao, in 45 minuti ti porta fino alla cima del Monte Generoso. Il tempo era splendido, addirittura caldo, Dario si scatenava in un mega band scan dell’FM ed io facevo una piccola escursione nei sentieri circostanti pur senza tuttavia dimenticare di accendere il mio ATS 909. Questo ricevitore non è certamente all’altezza del Degen ma l’avevo con me per poter sfruttare l’RDS  ed in ogni caso tre ascolti che li riuscivo a fare qui in Vercelli posso solamente sognarmeli di notte: Radio Sound di Piacenza, Radio Erre di Reggio Emilia e Modena Radio City !!!!

Alle 15.30 lasciavamo il Monte Generoso e tornavamo a Lugano. Ritiro dei bagagli, treno per Chiasso, treno per Milano Porta Garibaldi, metropolitana per Milano Centrale poi, congedatomi da Dario, treno per Vercelli ove giungevo alle 22.30

 

Il bottino finale: 493 adesivi di 41 tipi diversi di 12 emittenti diverse, 1 biro, 1 CD, 1 DVD, 2 accendini, 4 T-shirt, 1 cappellino, 1 coltellino svizzero, 3 portabadge, 2 portachiavi.

 

A risentirci per il prossimo radiotour con Dario Monferini: aprile 2008 Alpi Francesi. 

 

 

 LE EMITTENTI VISITATE

 

R. Fiume Ticino – Via Varenna 18 – 6600 Locarno – SVIZZERA

 Web www.radioticino.com e-mail segreteria@radioticino.com

R. 3iii – Via Carona 6 – 6815 Melide – SVIZZERA

 Web www.r3i.ch e-mail boris.piffaretti@r3i.ch

T. Ticino - Via Carona 6 – 6815 Melide – SVIZZERA

 Web www.ticinonews.ch

R. Energy – Kreuzstrasse 26 – 8032 Zurich – SVIZZERA

 Web www.energyzueri.ch e-mail gl@energyzueri.ch

R. 105 – Giessereistrasse 18 – 8005 Zurich – SVIZZERA

 Web www.105.ch e-mail mailbox@105.ch

R. Montecarlo Plus - Giessereistrasse 18 – 8005 Zurich – SVIZZERA

R. 24 – Limmastrasse 183 – 8031 Zurich – SVIZZERA

 Web www.radio24.ch e-mail info@radio24.ch

R. LoRa – Militarstrasse 85° - 8026 Zurich – SVIZZERA

 Web www.lora.ch e-mail lora@lora.ch

R. Tropic – Limmastrasse 31 – 8005 Zurich – SVIZZERA

 Web www.radio-tropic.ch e-mail info@tropic93.com

DRS –Brunnerhofstrasse 22– 8042 Zurich – SVIZZERA

 Web www.drs.ch

R. Be1 – Optingenstrasse 56 – 3001 Bern – SVIZZERA

 Web www.radiobe1.ch e-mail f.boinay@radiobe1.ch

RaBe – Randweg 21 – 3011 Bern – SVIZZERA

 Web www.rabe.ch e-mail rabe@rabe.ch

Capital FM – Nageligasse 3 – 3001 Bern – SVIZZERA

 Web www.capitalfm.ch e-mail info@capitalfm.ch

SSR – Giacomettistrasse 1 – 3015 Bern – SVIZZERA

 Web www.drs.ch e-mail redaktion@regibern.ch

DRS – Schwarztorstrasse 21 – 3014 Bern - SVIZZERA

R.Svizzera Italiana – Via Canevascini – 6903 Lugano – SVIZZERA

 Web www.rtsi.ch e-mail info@rtsi.ch

R. Campione Int. – Via Totone – Loc. Gioscio – 22060 Campione – ITALIA

 Web www.rci.ch e-mail info@rci.ch

 

GLI HOTEL UTILIZZATI

 

Hotel Arlette Haupbahnhof – Stamfenbachstrasse 26 – 8001 Zurich – SVIZZERA

 e-mail hotel.arlette@bluewin.ch

Sorell Hotel Ador – Laupenstrasse 15 – 3008 Bern – SVIZZERA

  Web www.hotelador.ch e-mail info@hotelador.ch

Hotel Dischma – Vicolo Geretta 6 – 6900 Lugano-Paradiso  SVIZZERA

  Web www.hotel-dischma.ch e-mail hotel-dischma@bluewin.ch